Mentre la mia testa vaga Nel pensiero del tuo viso Di fuori solo Opache nuvole Che oscurano malizie I focosi raggi del Sole
E mai chissà Se quel cielo coperto Sia solo sfumatura naturale Del tuo beffardo stato d’animo Grigio come pece in un comignolo Che tuttavia squarcia La sublime pacatezza dell’ignoto
Di fuori solo Opache nuvole Statiche e restive Come preda fuggono I tuoi sorrisi più puri
E dentro solo Un retrogusto amaro Ed un tetro sottofondo Nel mentre il cor sussulta
E nei dintorni Colgo solo brividi Di un divenir che vuol rinascere Per far risplendere la vita
Narcotizzandomi di vivide emozioni Che riecheggiano tenaci Nelle precoci membra Ed un tiepido spiraglio di luce Ancor m’accarezza il ventre
Ti penserò ancora Scrutando quelle opache nuvole Quando immolato Il Sole Vorrà tornar a splendere Nei sentimenti ardenti Dei più garbati cuori
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