Mare, saresti in grado di annegarmi. Così leggiadro, ma irrequieto ti ho concesso la possibilità di sopraffarmi rubandomi l'anima, di intrappolarmi nei tuoi abissi, di usarmi come sole per far risplendere i tuoi oceani. Avevi il potere di togliermi il respiro, e non ti mentirò, ci sei riuscito per qualche attimo, ma mi hai subito rassicurata con le tue onde, travolgendomi con il tuo amore. è per questo che ti ringrazio Mare, te che un po' sei la mia rovina e un po' la mia luce, che mi trova anche quando sono nella mia sofferenza del buio. Jevremovic Sara
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