"pu**ana!"

scritto da insonne
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Autore del testo insonne

Testo: "pu**ana!"
di insonne

Mi chiamo Erica e sono come l’edera
mi aggrappo a quel che merita
fino a strappar la federa
del letto in cui s’inerpica
l’indifferenza in vendita
e lederla
fino a lasciarne una ferita anemica.

La predica mi è nemica,
giacché rivoglio sempre quel che c’era
ma l’allegrezza sembra dipartita
partendo verso un’emozione vera,
col passato che punge come un’ortica
in un prato pieno d’erba nera,
lei s’impicca e poi medita smarrita
infranta da ciò che oggi impera.

Io vivo in bilico
tra sfratto, affitto e bivacco
ho il nomadismo come panegirico
e il freddo dentro ogni anfratto.
Il futuro è onirico,
il presente sempre all’attacco,
io lo batto, ma se vivo implico
di subirne sempre l’impatto.

Mangio frustrazione e mi abbatto
guardando il mio nemico
che paga con dovizia di pacco
lo scrigno sotto l’ombelico
di una vittima delle coppie di fatto
fatte e finte perfette
per mettere al mondo un branco di inetti.

Non ho carattere e nemmeno tette,
persevero verso gli imperfetti,
perdo cause e non mi pesa
da quando ne avevo solo diciassette.
Solitudo unica amica ed unica difesa,
con lei resto piccola fra piccoli insetti.

E tutto è solo polvere e diniego
fatica per Erica, e per chi
non riesce proprio a stare allegro.
Bacio la noia ogni dì
e le ripeto “Ti prego
sii clemente e fa sì
che possa bermi un Montenegro”.

E bevo sete e strette sterili
tra fette di sette fameliche
fatte di uomini un po’ deboli
e donne un po’ troppo angeliche.
Nemiche mi sono le simili
che buttan me dentro gli spigoli
e poi ben false fan le prefiche.

Lasciatemi morire viva,
rinchiusa netta nel mio eremo
provate voi un’alternativa
e poi lasciate qui il mio feretro.
"pu**ana!" testo di insonne
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