Bolle di sapone alla stazione

scritto da Re.giallo
Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Re.giallo
Autore del testo Re.giallo

Testo: Bolle di sapone alla stazione
di Re.giallo

Mattoni, violeggiano petali
Attese, cicaleggio di treni
Siamo sorprese in veloci metalli
Fragili infrangibili cristalli
Voci squillanti a sangue freddo
annunciano serpi celeri come cavalli

Madri di lacrime nel vento
Davanti a me chi mi diede la vita
Non mento
Bolle di sapone veleggiano
Siamo sorprese che l’affetto sorseggiano
Binari corsari inchiodati al terreno
Figli insaponati
Abbracci agognati, quelli mai dati,
Non sono più alieno

Cinguetta il capotreno
Sbarra le porte in un battibaleno
Si sfreccia, saette artificiali
pingui di fibre cardiache emozionali
Ritornerò in questo luogo ameno
Ora che osservo i miei cari
Monolitici, saldi al terreno
E la pelle che cerca di
abbracciare le lacrime
E la bocca che cerca di
abbozzare un sorriso ai
pilastri della mia anima lontani
Viso impreciso
come buccia d'arancia
Immagino di star sul vascello
della speranza
Un assaggio di paradiso
Oggi parto.
Ma quando ritorno vi avviso
Bolle di sapone alla stazione testo di Re.giallo
6

Suggeriti da Re.giallo


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Re.giallo