Vittima del suo profumo,
schiava del suo pensiero,
prigioniera del suo sorriso.
Rinchiusa, dalla torre
l’orizzonte si fa più ampio,
immensi i suoi confini.
Liberiamo questo amore,
fuoco, ingestibile
bruci ogni cosa lì intorno,
rendendo la madre terra feconda,
terreno fertile
per un sentimento vivo
bisognoso di crescere.