La Professoressa Sofia

scritto da Pino Cuomo
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La gentilezza di una splendida Professoressa...
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Testo: La Professoressa Sofia
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La Professoressa Sofia

C’era una volta, in una piccola scuola circondata da mandorli in fiore e dal profumo del mare, una professoressa di nome Sofia. Non era una professoressa come le altre, i suoi occhi brillavano di gentilezza e portava sempre con sé una grande borsa colorata, piena di misteri.

I suoi allievi la amavano, perché ogni lezione con lei era un’avventura. Ma il vero segreto della professoressa Sofia non stava nei libri… bensì nel cibo.

Un giorno, entrando in classe, Sofia trovò i suoi studenti annoiati e silenziosi. Avevano fame, ma non solo di pane: fame di attenzione, di sogni, di qualcosa che li facesse sentire importanti.

Sofia sorrise, aprì la sua borsa e disse:
Oggi non studieremo soltanto con la testa… ma lo faremo anche con il cuore.

Tirò fuori una pagnotta calda, ancora fumante e la spezzò in tanti piccoli pezzetti.
Questo è il pane della curiosità, spiegò. Chi lo mangia, non smetterà mai di fare domande.

I ragazzi, incuriositi, assaggiarono. Subito iniziarono a guardarsi intorno con occhi nuovi, pieni di meraviglia.

Poi Sofia tirò fuori un barattolo di miele.
Questo è il dolce della gentilezza, aiuta a parlare senza ferire.

E così, tra un morso e una risata, la classe come in un incantesimo cambiò. I ragazzi iniziarono ad aiutarsi tra di loro, a cancellare tutti i rancori, a raccontarsi storie, creando un’atmosfera di fraterna felicità.

Ogni giorno, la professoressa Sofia portava un cibo diverso: La zuppa del coraggio, i biscotti della pazienza, il latte della fiducia.

Ma un giorno la borsa arrivò vuota.

Gli studenti la guardarono, preoccupati.
Professoressa, oggi non mangiamo?

Sofia sorrise e disse:
Oggi tocca a voi!

All’inizio erano un po’confusi, ma, poi uno tirò fuori una merendina, un altro un biscotto, un’altra ancora condivise una caramella, ma soprattutto, iniziarono a scambiarsi frasi gentili, ad essere cortesi con gesti di aiuto e sorrisi sinceri.

Sofia li osservava in silenzio, con gli occhi lucidi.
Avevano capito…

Da quel giorno, la classe non ebbe più bisogno della borsa magica. Perché avevano imparato che il vero nutrimento non era solo quello che riempie lo stomaco, ma quello che fa crescere il cuore.

La professoressa Sofia continuò a insegnare, non solo con le lezioni, ma con ogni piccolo gesto d’amore.

E così, vissero tutti felici e più affamati di prima, ma, con un grande dono in più… avevano capito cos’è la cortesia e la bontà.

La Professoressa Sofia testo di Pino Cuomo
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