Sorge il sole tra i crinali ancor non desti di quei monti che la notte appena trascorsa lascia apparir coperti di timida foschia. Govoni preparati nei dorati campi attendono nel loro ordine a volte quasi perfetto di essere sistemati come pensieri che affollano la mente. Mentre d'oro riveste il primo raggio le case adagiate nella valle risuona delle rondini Il frinire antico segno perpetuo dell'incombente estate.
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