Contenuti per adulti
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Essere o non essere? No, il dubbio è più teso,
è un filo di lana che resta sospeso.
Tessere o non tessere? Questo è il problema,
l’antico groviglio di un fragile schema.
Incrociare la trama, sfidare l’ordito,
lasciare che il tempo si vesta di vita,
oppure arrendersi al vuoto e al rasato,
al filo spezzato, al non cominciato?
Tessere è legare il giorno alla notte,
rammendare le ore che escono rotte,
disegnare una storia, accettare il colore,
anche se il nodo fa un poco dolore.
Non tessere è calma, è un filo pulito,
è il bianco perfetto di un quadro natura,
ma è anche la cruna che resta digiuna,
un sacco di sogni rimasti alla luna.
Naviga la spola tra il "sì" e tra il "no",
ordina il caos che dentro conservo.
Ordito ordito, che ordisci il destino,
la spola ritarda sul mio cammino.
Eppure la stoffa, sia brutta o sia bella,
si fa solo ordendo la nostra matassa.
Dunque io siedo, riprendo il telaio,
scaccio il dubbio di questo maggio,
vada come vada, tra strappi e preghiere
intrecciare la vita è il primo mestiere.