Acquerello di tufo

scritto da Stefano Lovecchio
Scritto 22 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Stefano Lovecchio
Autore del testo Stefano Lovecchio

Testo: Acquerello di tufo
di Stefano Lovecchio

E si regala tacito,
il rudere del giorno;
di polline le immagini
corteggiano la sera in fiore.
Ascolto le case avvinte
d’acini di tufo ed ombre,
e zampillando inquiete
le fontane,
la sete già s’innamora.

Storno il rumore avverso
dall’incipit del passo
tal che il respiro è nudo,
di canto è la sua pelle.
Zefiri di lusinghe
volteggiano tra le gramigne
tra gocce di luce passe 
boccheggiano le falene.

Sfiora lo sguardo appena
la pelle della gravina,
coriandoli di buio
educano l’ardor di luce.

Acquerello di tufo testo di Stefano Lovecchio
3

Suggeriti da Stefano Lovecchio


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Stefano Lovecchio