L'inesprimibile vuoto Che si attacca di peso alle interiora È come uno specchio Che non riflette immagine alcuna. Mi sta consegnando Ai luoghi bassi dell'esistenza Ed io vedo impotente l'esodo della mia anima Verso un luogo opaco di speranza. Che sia stato tutto qui il mio esistere? Commettere errori in una posizione di sfavore Fino a che il conto non sia stato presentato Come la perdita della mia libertà? Ho un tesoro dentro Celato dietro la corte del nulla Che urla per poter uscire allo scoperto: Vorrebbe essere un'unità straordinaria Che vive in comunione con altri a lui simili. Ma forse non ho considerato la normalità Non ho collaborato per avere un affetto Ed ora piango per le mie colpe. La lettura e il discernimento sono tutto, Anche se volessi essere un buon assassino. Astenendomi dal saper separare Io ho percorso la mia torre di Babele verso l'inferno.
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