La ressa preme

scritto da Paulus
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Testo: La ressa preme
di Paulus

L'uomo cammina avanti e indietro e sembra misurare i passi, irrequieto. Gli avventori gli passano accanto senza notarlo. È indispettito per questa apatia. La percezione del tempo si sfoca: in certi momenti sembra sfrecciare, in altri andare più adagio, in accordo con la brachicardia e la tachicardia che si danno il cambio. Valuta se non sia il caso di rimandare. Il conoscente si è avvicinato lesto: «Da quanto aspetti? Se vuoi possiamo farci un cicchetto». Quell'uomo non lo rivedeva da mesi. Lo trovava ingrassato, malandato — come la camicia che gli pendeva addosso. «Se avessi saputo di tua moglie…» aggiunse, con una smorfia ambigua. La mescita, quel tardo pomeriggio, è gremita dai soliti habitué. Un andirivieni torbido. Il rosato luccica nel vetro. Lo si vorrebbe sorbire ma la ressa preme.
La ressa preme testo di Paulus
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