Caffè Florian

scritto da Carla Vercelli
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Carla Vercelli
Autore del testo Carla Vercelli

Testo: Caffè Florian
di Carla Vercelli

Lei entrò, riflessa nelle specchiere
la vaporosa nube bionda dei capelli,
la snella figura strizzata in un trench.

Lui l’aspettava sul velluto rosso
l’impeccabile leggerezza della giacca di lino,
davanti un libro aperto di D’Annunzio.

Girovagavano colombi incerti
nell’umido sorriso delle labbra
si distillavano gocce di rosolio.

Scorse in lei l’evanescente malia
dei cieli di Venezia, il soave languore
delle calli quando sale la foschia.

E la marea della sua voce d’angelo
era come l’eco della sua anima,
nel brusio della macinatura del caffè.

Con la magia delle sue forme disciolte
dal rigoglio spumoso degli stucchi
immaginò la via della seta e l’Oriente,
intero.

L’amò attraversando il tempo e lo spazio,
fra la vanità delle cose della terra
e l’immutabilità cangiante del cielo.

Divennero memoria e desiderio.
Caffè Florian testo di Carla Vercelli
14

Suggeriti da Carla Vercelli


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Carla Vercelli