la pu**ana di satana

scritto da Fulvio Aniello
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo Fulvio Aniello

Testo: la pu**ana di satana
di Fulvio Aniello

Svaga l’anima
perversa questo corpo.

Senza sentire la dolce musica
di queste umili poesie,
senza sentimenti, con qualche crudele onore,
come quei due bimbi mangiati da Satana.

Calda vorticosa voglia,
sismica distrazione vorace,
lasciami andare in quello sguardo
tra quelle timide gambe.

Quel mio ossessivo ritmo morboso,
questo nostro respiro frantumato
in quel sanguinoso delitto d’urla.

Grido sottovoce l’estasi del sesso,
sfrenato morire di passioni represse.

Godimenti senza sole,
nacchere di pioggia,
lacrime di luna.

Sporchi rimpianti strani nel dimenato sudare carezze.

Poesia della prostituzione,
prosa dell’amore.

(settembre 2005)

Poesia della prostituzione…quell’eccitante voglia di sesso che sconvolge l’autocontrollo e la dignità dell’uomo dinanzi alle labbra calde di quella donna…dopo arrivano le carezze, dopo arriva la tenera sensazione di sentirsi innamorati di quella stessa donna…e poi, arrivano i sensi di colpa…senza capire perché ci sentiremo distanti…antitesi della poesia…è l’amore la prostituzione di libertà che incarna le tristezze più cupe.
la pu**ana di satana testo di Fulvio Aniello
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