L'estate errante

scritto da Fabio Milito
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo Fabio Milito

Testo: L'estate errante
di Fabio Milito



Finita l'estate sono preda di settembre
la malinconia della realtà
le scadenze mostrano i denti senza museruola
tornano le facce note
ognuno cantastorie di avventure inventate


Lancio poche parole nel mucchio
un bacio non dato è un amore non pensato
le foglie gialle e gli alberi si spoglieranno
palla al centro inizia il campionato


la primavera delle coscienze
spero non ti sia dimenticata di me
vorrei farti sparire e poi comparire con una botola
la magia un antidoto alla noia

Non rivoltarmi come un cassonetto
vorresti conoscere il mio passato
contro di me lo userai?
se un giorno qualcuno sarà tanto mago
il tuo cuore sarà incantato

spazzerò via da me l'odio
come un trovatore andrò recitando il mio amore
di corte in corte
siamo tanti schiavi da non vivere per sfogliare un ideale.

L'estate errante testo di Fabio Milito
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