il tempo dei Re e dell'Oro

scritto da Pelle Rossa
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo Pelle Rossa

Testo: il tempo dei Re e dell'Oro
di Pelle Rossa

pilotati ammassi della massa
fuga da una banale domenica
nell'ultimo centro commerciale aperto
voglia di stare solo
fuori dalla rete infernale di condivisione

volontà irresistibile
di andare sulla collina
sedermi,toccare la terra e l'erba
sentire la brezza sul viso e sul collo
lasciare i miei capelli in balia del vento
guardo l'orizzonte
le nuvole, il blù
tutto ha senso, se sogni
l'utopia è reale

si scorgono nelle vie avanzi d'esistenze
la sconfitta dell'uomo
è anche mia
non c'è reazione
succubi di eventi
menti ipnotizzate da tg
e giornali compiacenti il palazzo
democrazia surgelata
vaghi ricordi della nostra natura
soppressi da disegni multinazionali
stelle e strisce
negano l'accesso alle verità
vivo è l'incubo indiano
vano è il tentativo di stravolgere le menti
con stupidi e banali western
nessuno potrà mai cancellare tale crudeltà
l'onore indiano è saccheggiato
malconcio
ma è vivo
e john waine è ancora lì
e cerca di scavare negli abissi
l'illusione della nostra civiltà

filtra nelle crepe del sistema
la linfa d'Amore
senza rumore
un paziente agire
presto
rispenderà il tempo dei Re e dell'Oro

il tempo dei Re e dell'Oro testo di Pelle Rossa
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