A quelli che vanno per mare e a quelli che a mare ci sono rimasti
- Nota dell'autore Ecconenantro
Testo: Marinaio di Ecconenantro
Naviga, naviga, marinaio Coi calli in mano, La vita appassita, Naviga verso l'onda impetuosa Con la rete strappata E la tua pesca infinita Bestemmia, bestemmia, marinaio Il tuo Dio impietoso Che nel mare ha voluto il tuo riposo Che ti ha pescato giù,negli abissi Della tua vita fatta di figli mai visti Di mogli lasciate su spiagge lontane, Di rughe sul viso e mille puttane, Di mesi buttati da soli su un ponte Di notti, di botti, di vino e cantare. Naviga, naviga marinaio, Che solo alla Fine potrai ritornare.
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