Ti fermo qui
tu e l’estate insieme
mentre invoco l’Orsa Maggiore.
Il golfo dei tuoi fianchi...
vento da nord-ovest
e scopro costellazioni e pelle d’organza.
Ti fermi ancora?
Il maestrale ci capovolge
fermo non sa essere
come te, come noi
agitati da pensieri di cometa.
Domani non ascolteremo
né voci né rumori:
lascia che ancora possa scoprire
le sette stelle
ricamate tra il mio cuore e il tuo.