Stranezze d'agosto con poesia

scritto da Raskolnikov
Scritto Ieri • Pubblicato 24 ore fa • Revisionato 24 ore fa
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Testo: Stranezze d'agosto con poesia
di Raskolnikov

Stranezze d'agosto con poesia 

La vita è strana, la gente è strana anche nelle piccole cose.
Anch'io sono strano perché mentre passeggiavo in giro, ho preso un gratta e vinci usato da un muretto, non avevo mai fatto qualcosa di simile.
Era uno di quelli da 20 euro, è incredibile ma al giorno d'oggi c'è qualcuno che spende quella cifra per tentare la fortuna. Io con 20 euro cerco di fare più spesa possibile anche con l'inflazione galoppante: pasta, acqua, succo d'arancia, frutta, sottilette, gelato, tutto in offerta.
Guardo bene il biglietto: ancora non è stato grattato, è intonso tranne i segni del tempo e dell'abbandono. Cioè, qualcuno ha speso 20 euro per quel biglietto e poi l'ha gettato senza neanche grattarlo. Come una talpa mi son messo subito a grattare con le unghie e con i denti: che sia arrivato il momento di realizzare un piccolo sogno e comprarmi la Lamborghini Urus verde brillante e se avanzano piccioli anche un trullo ad Alberobello?
Purtroppo nessuna vincita, manco 100 miseri euro...e poi, se avessi veramente vinto qualche grosso gruzzolo, siamo sicuri che non mi avrebbero denunciato e arrestato per tentata appropriazione indebita?
Ora, la poesia.

Intorno, solo macerie 
che la notte ruvida
dispone e scompiglia

Esistiamo come canzone
O frammento
in un solo momento 

Non c'è cura tranne 
abbandonarsi alla deriva 
senz'attese o reflussi
nell'apatia di una fiamma
congelata dal silenzio.

Stranezze d'agosto con poesia testo di Raskolnikov
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