Del mio cane

scritto da Michelangelo
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo Michelangelo

Testo: Del mio cane
di Michelangelo

Quando il respiro del mio cane mi chiama
pochi sono i passi,la distanza diventa coda
e la ferma posa della sua zampa
rimbrotta la fretta d'un guinzaglio.

Domo e fiero con l'incedere d’un leone
galoppa d’eleganza e presenza tra la folla
e la calca delle vie per la città.

E di scorcio d'occhio mi sento d'orgoglio
sorrido ammirato del possente tiro
resto e di cuore sorpreso al mio talento.

Meco e all'unisono,prestiamo cenno e saluti
e la gentil persona risponde a un sorriso
al mio sicuro guerriero dal suo basso sguardo.

Ora mi fermo e teso d'uno strattono a rimando
sento la forza e tende di lungo la fune
mi volto e al bisogno mi chiama.

Quando è mai del tempo sarai assente
mio caro amico il mio fianco sarà nudo
e il mio viale rimarrà spoglio
tra i miei passi solo foglie.
Del mio cane testo di Michelangelo
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