Contenuti per adulti
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Il mio lessico atipico,
d’insolito valore estetico,
avrà un aspetto critico
dal tratto enigmatico
volutamente criptico
essenzialmente ermetico.
Ti parlerò del vento,
della sua rabbia
che al passaggio svelle
dagli alberi le foglie,
tu penserai tempesta,
e invece no.
Ti parlerò del gelo,
degli aghi suoi pungenti
e di quanto il suo dolore
non è stato indarno,
tu penserai inverno,
e invece no.
Ti parlerò del cosmo,
di quel che gira intorno,
di quanto è grosso il masso
che adesso cade addosso,
tu penserai pianeta,
e invece no.
Ti parlerò dell’ombre,
dei cigolii alle porte,
delle mani morte
che ti destano dal sonno
quando ronfi e sul cuscino
te li trovi a te vicino
per i delitti del passato,
tu penserai fantasmi,
ed avrai divinato.