Poesia che nasce dalla realtà raccontata e dell'indignazione provata
- Nota dell'autore Francescopaolo
Testo: Il silenzio si fa voce di Francescopaolo
Non fu provocazione la mia, né un vezzo, ma fu una indisciplinata ciocca di capelli fuori l’hijab a scatenare la follia omicida. Schiavi di una assurda legge che mortifica e umilia la donna. Avevo sogni da inseguire, storie da costruire, albe e tramonti da raccontare, una vita da colorare recisa prima di germogliare. Nel mio nome, assunto a simbolo di ingiustizia, il silenzio abitato da troppo tempo si è fatto voce, protesta. Il cuore gronda tutto il suo dolore mentre il pensiero, di sangue macchiato, urla libertà. Il dissenso e le rivolte porteranno a vita nuova? Forse non sono morta invano…
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