Non c'è da preoccuparsi: cè da rallegrarsi senza preoccuparsi:
Incombe il rischio di lasciarsi, parlarsi senza nemmeno salutarsi
Perdersi e ritrovarsi: volare sulle onde dell'oceano, sulla superfice
quando il mondo dice di cambiare idea sovrastando la marea
Quando la parola esce o nasce, piace o non piace,
gli atomi prendono forma e il corpo lascia un'orma
La debolezza è una fortezza e se ti guardo in ritardo
la vaghezza del tuo sguardo è come un gioco d'azzardo
Camminiamo liberi, sospesi oltre lo scoglio dell'orgoglio
c'è un groviglio che con cipiglio ha la meglio sul cordoglio
Se rimani sola i tulipani stretti fra le mani sono vani
Se rimani sola percepisco un doloroso nodo in gola:
tu sei un pesce che esce dall'acqua, un pesce che vola!
Molte ridondanze sono misticanze o echi del passato:
meglio perdersi che ritrovarsi, meglio non aspettarsi
oppure meglio non invaghirsi, pentirsi, immaginarsi