Caserta, 28-XI-2018. Ore 04:27
- Nota dell'autore Shimeon Baruch
Testo: Da:Nel seno del Padre di Shimeon Baruch
Mi rimane del tempo sospeso al suo attimo eterno un gridare di aurore legate dai lacci tremendi del mio delirare.
Son solo a percorrere l'amaro sentiero dell'Oltre mentre nel cuore odo un sentore di morte scuoter le membra assorte all'inquieto pulsare del centro invisibile che raccoglie nel grembo tutte le ali della mia eternità.
E mi rimane del giorno che frana fra le mani di un silenzio irreale la voce segreta che ancora mi detta le coordinate misteriche per giungere al ciglio del tuo abisso di vita ove amo osservare il rilucere antico della perla che tu generasti nel tempo oltre il tempo del Tutto la cui fiamma è destinata a risplendere dal fango del mondo.
E son luce legata al rosario degli esseri tratti dal baratro dell'oblio più abissale per chiamare chiamato e officiare il rito oracolare del tramite che ha imparato l'antica lezione di chi ascolta ascoltato.
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