Tesoro mio, ti volevo dire...

scritto da Mila76
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Mila76

Testo: Tesoro mio, ti volevo dire...
di Mila76

Anche quest'anno gli alberi, stanchi, hanno lasciato cadere a terra le loro foglie. E quando soffia il Maestrale se ne fa beffe facendole volteggiare impazzite per le strade. Le nuvole di un grigio plumbeo ti scoraggiano a mettere il naso fuori di casa. Io continuo a riempire sacchi di abiti smessi che ho lasciato ad aspettare nell' armadio qualora avessi ripreso qualche chilo o semmai tuo padre ne avesse persi almeno un terzo. Nel tuo, tesoro mio, ho tolto tutti quelli che ti si sono irrimediabilmente accorciati. Li apro davanti a me tendendo le braccia come se te li dovessi misurare e poi, vedendo che sono la metà di quelli che indossi ora, li butto dentro ad un ad grande busta nera. Anche da questo mi accorgo che gli anni sono volati via proprio come questo vento d' autunno. Nella tua camera verde e viola, colori scelti da te, abbia messo via la casa di Barbie e staccato tutti i poster e gli adesivi che quando eri piccola avevi voluto per forza appiccicare perchè erano dei tuoi cartoni preferiti. Abbiamo vuotato interi cestoni di giocattoli. " Tanto non ci gioco più! " mi hai detto con determinazione. E sembra ieri che ti guardavo indaffarata tra bambole e pentoline.
Ad un tratto è arrivato il tablet e poi il cellulare. " Perchè tutti ce l' hanno! " hai ripetuto a me e papà fino allo sfinimento. Questa storia del "Tutti ce l' hanno" l' abbiamo vissuta anche noi ma forse con meno forza di voi ragazzi della piena era tecnologica. Se ci potevano accontentare era tutto di guadagnato altrimenti la faccenda era più dura di un sasso e si chiudeva li. Tante volte mi è difficile accettare che non posso scegliere io quel che devi indossare o come devi pettinare i capelli. Eppure non mi sembra così lontana la sera in cui per la prima volta la tua vocina mi ha chiamato " mamma " con un tono appena più forte di un dolce sussurro.Quella parola è in grado di smuoverti le viscere, di farti sentire due persone: quella che eri e quella che sei diventata.
Essere la tua mamma è l' avventura più bella che mi potesse capitare. Per me che ero un dormigliona e che da quando sei nata la notte spalanco gli occhi anche al tuo primo colpo di tosse, per me che ero pigra come un gatto e che da quando eri in prima elementare ho dovuto sorbirmi tutti quei noiosi giri nei centri commerciali per guardare insieme montagne di giocattoli e non solo. Per te i pomeriggi al mare con il sole che mi stordisce, per te le recite di Natale dove tutti ti coprono la visuale per paura di perdere anche solo un battito di ciglia dei loro figli.
Ma non cambierei nulla di quello che è stato perchè tu, tesoro mio, hai sconvolto i miei schemi, hai saputo tirar fuori tutto ciò che non conoscevo di me e mi hai reso una persona diversa. Ora cominciano gli scontri, quelli feroci, quelli della tua età, quelli di quando ti senti urlare qualcosa dentro e non lo puoi controllare. E lo so che sono antica, che non capisco niente, che hanno ragione i tuoi amici.
Allora ti stringo forte tra le braccia, ti sussurro tra i capelli di respirare forte, ci guardiamo senza dire una parola e con un bacio si ricomincia tutto da capo.
Tesoro mio, ti volevo dire... testo di Mila76
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