Biografia

scritto da MaryRosaRossa
Scritto 25 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Gioie e dolori di vita vissuta
- Nota dell'autore MaryRosaRossa

Testo: Biografia
di MaryRosaRossa

L'INIZIO
Inizio con il presentarmi, mi chiamo Maria Grazia, abito a Vestone in Provincia di
Brescia, ho compiuto i quarant’anni ed ho tantissima voglia di vivere e di fare ; in passato ho trascorso una vita molto travagliata. Certo, come tutti sappiamo a volte,
la vita ha in serbo per noi non solo gioie ma anche parecchi dolori!
Io, questi dolori li ho sperimentati giorno dopo giorno sulla mia pelle e racconterò in
breve i punti salienti della mia vita.
Un’infanzia trascorsa nella povertà, con genitori contadini sempre troppo dediti al
lavoro dei campi per poter guadagnare il cibo da dare a me e a mia sorella, da non
potermi dedicare che alcuni ritagli del loro troppo prezioso tempo.Nonostante ciò
crebbi con buoni propositi verso il futuro. Mi impegnai parecchio nello studio tanto
più che uscii dalle scuole medie con ottimi voti ma…… i miei genitori, allora, erano troppo poveri per potermi permettere lo studio che io amavo tanto e … fortunatamente trovai un lavoro che mi piaceva moltissimo, difatti all’età di 14 anni
lavoravo già come impiegata amministrativa di una compagnia assicurativa nella
quale feci carriera e dopo solo 2 anni diventai capo reparto. Le soddisfazioni erano
ottime ed altrettanto le mie prospettive per il futuro. Proprio all’età di 14 anni, conobbi il mio primo Lui, aveva sei anni più di me e forse proprio per questo motivo
lo ritenevo più maturo sentendomi cosi più protetta . Io amavo la famiglia, credevo
nel matrimonio , pensavo che….. come in una fiaba esso dovesse essere indissolubile, eterno. Non tradii mai il mio lui, e all’età di 18 anni ci sposammo.
Avevo il mio ottimo lavoro, avevo l’uomo dei miei sogni, era veramente ciò che una
Donna avrebbe voluto avere. Ma… ahimè ! a poco a poco tutto ciò si infranse come una montagna di sabbia il mondo cominciò a crollarmi addosso!, dapprima fui costretta
a lasciare il mio posto di lavoro a causa delle proposte oscene del mio datore di lavoro e dei sui tentativi di seduzione, di questo non ne parlai mai con nessuno,
mi tenni tutto racchiuso dentro, come un tremendo segreto di cui nessuno doveva
sapere. Anche il mio matrimonio si sbriciolò gradualmente , il mio lui, che prima del matrimonio era premuroso e buono incominciò a mostrare i suoi veri lati, mi
tradiva con chiunque gli capitasse a tiro, belle, brutte, bionde, more ,puttane e non:
poi iniziò a sfogare su di me l’ira , ogni volta che faceva rientro a casa mi picchiava
e poi chiedendomi scusa pretendeva di fare l’amore come se nulla fosse accaduto.
Prese anche il vizio del gioco ….quando perdeva i guai per me erano ancora più grossi.
Tenevo tutto questo dentro di me come un grosso macigno che mi pressava l’anima
ed il cuore.
Non avevo amici con i quali sfogare almeno un poco la mia tristezza, non mi era permesso avere amici, lui era geloso quindi dovevo starmene sempre sola.
Neppure ai miei genitori parlai della mia lugubre situazione, fu una vera e propria
tortura!.
Decisi che un figlio avrebbe appianato la nostra vita, speravo che l’arrivo di una
creatura rinsaldasse il nostro rapporto ed aprisse la mente di lui aiutandolo a capire
quali erano i veri valori della vita, rendendo cosi meno buio il baratro che fino ad allora mi aveva racchiusa come in un involucro corazzato. Nacque cosi Alessandro,
un bimbo stupendo: lo partorii in Ospedale, sola come un cane abbandonato, si,
proprio cosi, il mio lui non si prese neppure la briga di assistermi almeno moralmente in quel momento che…normalmente , sia per la madre che per il padre,
dovrebbe essere il più bello e importante della vita!, dove là racchiusi in quella piccolissima creatura dovrebbero rispecchiarsi amore e tenerezza.
Mi ero illusa inutilmente, oltre a me non gli importava nulla neppure del bambino!
Tutto tornò esattamente come prima anzi, peggiorò drasticamente.Ora alle botte
assisteva anche Alessandro e tutto ciò contribuiva ad aumentare la mia desolazione, iniziai a pormi delle domande alle quali, per il momento, non sapevo dare una risposta: come sarebbe cresciuto questo piccolo bimbo indifeso?, con quali brutali esempi? Il mio cuore si spezzava ogni giorno di più: oltre tutto non
contribuiva neppure al mantenimento della famiglia, e neppure pagava l’affitto
di casa,i soldi che guadagnava finivano tutti con donne o al gioco. Dovetti trovarmi
un lavoro come lava-verdure in un negozietto neppure riscaldato e senza acqua calda per procurarmi i soldi per il mantenimento del bimbo e per l’affitto. La mia vita
a quel punto era diventata un vero e proprio inferno! Un giorno, nel quale regnava
dentro me un’angoscia totale ,un giorno nel quale mi resi conto di essere calcolata
solo come un oggetto di piacere usa e getta, quando capii che nonostante i miei numerosi tentativi di salvare il salvabile avevo totalmente fallito, decisi dapprima di
farla finita ma poi ragionai, perché avrei dovuto morire io lasciandolo cosi libero di agire come voleva ed oltre tutto cosa ne sarebbe stato del mio bambino?,
Fu proprio allora che mi rivolsi a Dio, proprio come se Lui fosse li accanto a me e
come un amico mi ascoltasse. Gli confidai tutte le mie tristezze, fra le lacrime Lo
pregai di aiutarmi a prendere la giusta decisione. Ero immensamente turbata, tradita, angosciata anzi lascio all’immaginazione di chi legge pensare allo stato d’animo in cui potessi trovarmi in quel frangente!, Quel giorno fu il più tremendo della mia vita, Lui tornò a casa nuovamente adirato con me, come feci per proferire
parola mi puntò la sua pistola alla testa, io stringevo tra le mie braccia Alessandro,
come se in quel preciso istante lui fosse il mio angelo custode e in qualche modo
potesse evitare l’inevitabile. La rabbia di quel momento cessò, cercai di calmarmi
per quanto potesse essere possibile, Lui usci di casa ed io con il piccolo andai a
letto. Come per magia mi addormentai di un sonno profondo. Fu proprio quella notte che feci un sogno che non avrei più dimenticato per tutta la mia vita.
Mi trovavo sull’orlo di un precipizio, il buio più totale mi sovrastava, stavo fuggendo
da qualcosa di tremendo, il sudore imperlava il mio viso e la paura dentro di me era
totale. D’un tratto, nel mezzo del cielo vedo una figura lontanissima , era Gesù, Egli
mi chiama, io Lo guardo stupita ma pronta ad ascoltare le Sue parole. Egli stringeva tra le mani una croce e guardandomi mi disse:- Io ti lancerò questa Croce, non avere paura!, cerca di prenderla al volo prima che cada nel precipizio; se riuscirai ad
afferrarLa sarà la tua salvezza!-
Lui lanciò verso di me quella croce, man mano che si avvicinava diventava sempre
più grande e pesante, io protesi le mie mani verso di essa e la afferrai stretta sul mio
cuore: come la Croce mi toccò, diventò luce abbagliante ed io mi sentii libera, leggera come non mi ero mai sentita da anni. Mi svegliai di soprassalto, ero ancora
imperlata di sudore proprio come nel sogno ma avevo dentro di me qualche cosa in
più, c’era coraggio e voglia di libertà. Ripensai al sogno che avevo appena vissuto,
capii che le mie preghiere non erano state vane, Dio le aveva ascoltate e mi aveva, tramite il sogno, fatto capire ciò che avrei dovuto fare. Capii che la decisione che dovevo prendere sarebbe stata difficilissima e dura e che avrei dovuto sopportare ancora moltissime difficoltà vista la grandezza della Croce che mi era stata lanciata,
ma che alla fine sarei stata felice visto che la Croce si era trasformata in luce abbagliante ma pura. Sapevo anche di poter contare sull’aiuto di Dio quindi avevo
una grandissima forza interiore. Fu proprio quel mattino che vidi per la prima volta
una via d’uscita, vestii il mio bambino, lo strinsi forte forte sul mio cuore e gli promisi che mai più avrebbe assistito alle cose tremende del passato, con quattro
stracci, lasciavo quella casa che per me era diventata la più buia delle prigioni,avevo con me il mio piccolo, il tesoro più grande non comparabile con nessun’altro bene al mondo e ciò mi bastava. Lasciai a Lui tutto ciò che era in quella casa, mobili , automobile e tutte le cose materiali ma me ne andai con una grande carica e voglia di ricominciare una nuova vita.
"La diccicile scalalata verso la ripresa di se stessi"
Chiesi aiuto ai miei genitori, per la prima volta mi sfogai con loro che mi capirono immediatamente e si prodigarono subito dandomi il sostegno morale che fino ad allora mi era stato impedito, divisero il loro tetto con me ed il piccolo. Trovai subito
un lavoro in una fabbrica farmaceutica per procurarmi il denaro necessario al nostro mantenimento. Furono molti i tentativi di lui per indurmi a ritornare, ed anche
le intimidazioni che mi fece dicendomi che se mi azzardavo ad andare in paese da sola sarebbero stati per me guai grossi e che forse ci avrei anche rimesso la pelle.
Non mi lasciai però sottomettere e reagii, mi recai alla stazione dei Carabinieri del
mio paese, esposi la mia critica situazione e feci una denuncia ferma che si sarebbe
mossa solo qual’ora mi fosse accaduto il peggio. Il Maresciallo avvisò Lui di tutto questo, cosi furono bloccate tutte le intimidazioni e finalmente ero libera dalle minacce e dal legame tremendo che mi aveva sovrastato per anni interminabili.
Fu veramente dura per me risalire a galla, non nego di aver passato momenti veramente critici e di essermi lasciata andare in pianti interminabili ma liberatori.
Dopo la separazione non nego di avere avuto una paura enorme verso il cosi detto
sesso forte, in effetti ero terrorizzata al pensiero di avere anche solo un semplice contatto con un uomo. Paura di essere presa in giro e di essere considerata solo
oggetto di piacere e null’altro. Poi, di seguito, trascorsi lunghi mesi, incominciai a
superare questa mia tensione, in compagnia di mia sorella e di mio cognato, andavo, il Sabato sera a ballare, non tanto per fare amicizia ma per rilassare i miei
nervi che erano sempre a fior di pelle. Conobbi parecchi ragazzi, ai quali
interessavo parecchio, certo, allora ero una bella ragazza , mi curavo molto ed ero
sempre ben vestita, e quindi ero come si suol dire un bocconcino niente male.
Se avessi voluto gli uomini non mi sarebbero mancati di certo: ma io ero alla ricerca
dell’amore vero, della persona che fosse stata in grado di valutarmi totalmente corpo e anima e che inoltre avesse accettato Alessandro come figlio proprio. Passarono alcuni anni durante i quali non nego di aver avuto qualche avventura
amorosa e di aver anche creduto potesse essere quella giusta , ma tutto finiva in
fumo, non per colpa loro, ma mia , troppa era la paura di ricadere nel baratro dal
quale miracolosamente ero riuscita a salvarmi.
All’età di 25 anni conobbi Maurizio, che è tutt’ora mio marito. Ci conoscemmo sul
lavoro in una maniglieria nella quale lui svolgeva la mansione di meccanico attrezzista ed io spazzolavo maniglie. I nostri sguardi si incrociavano spesso e volentieri ma nessuno dei due aveva il coraggio di avvicinarsi all’altro, forse lui per
timidezza ed io per paura di compiere il primo passo. Trascorsero alcuni mesi finché ci incontrammo casualmente al di fuori dal posto di lavoro , ad una festa di paese dove si ballava il liscio, lui mi si avvicinò e salutandomi mi disse che se solo
fosse stato capace di ballare mi avrebbe invitato a farlo!, cosi parlando decidemmo
di frequentare insieme, da semplici amici, un corso di ballo. Cosi fu Il corso durò qualche mese e noi lo frequentammo assiduamente da buoni amici non confessandoci mai l’amore che era nato. Fu proprio alla fine di questo benedetto corso di ballo che…. lui , avendo paura di non poter uscire mai più con me, si fece
coraggio e mi dichiarò il suo amore, io, al primo impatto, anche se nel mio cuore fremevo di gioia, pensai al mio bambino e quindi dissi a Maurizio che prima di accettare dovevo avere la certezza che lui potesse amare oltre a me il piccolo Alessandro come se fosse stato figlio suo. Lui, senza esitare mi disse che aveva già valutato la situazione in precedenza ed era pronto ad amarci tutti e due ed anche a dividere la sua vita con noi. Nacque cosi il nostro grande amore, Maurizio è stato ed è tutt’ora una persona dal cuore d’oro, sensibile, tenero, premuroso e… tutte le più
belle cose che una donna può pensare del suo uomo. Ma prima di compiere nuovamente il grande passo del matrimonio, volli collaudare la vita di coppia anticipatamente per avere la certezza assoluta che fosse fattibile e duratura.
Convivemmo infatti alcuni anni prima di affrontare il grande passo anche se ciò ci
costò le chiacchiere di molte persone e la paura dei genitori di lui per il nostro strano legame.Tutto si risolse nel modo migliore, ci sposammo, io acquistai la fiducia più totale anche dai suoi genitori, tanto più che ora amano quasi più me che il loro figliolo!. Nacque poi Roberto che ha 10 anni esatti di differenza con Alessandro. A differenza della prima volta, il giorno della nascita di Roberto, in Ospedale, Maurizio non mi abbandonò mai neppure per un solo secondo, mi assisti
in ogni istante dandomi la forza ed il sostegno di sopportare dolori e gioie!, fu un’esperienza meravigliosa, essere in due a godere della nascita di un figlio che
per la prima volta ascolta le nostre voci, sente le nostre carezze sulla sua pelle vellutata ed il calore del nostro amore riscaldare il suo piccolo corpicino!
Ho avuto un parto molto difficile quindi ho sofferto parecchio ma vi dico che in
confronto alla sofferenza che ho letto negli occhi di mio marito il mio non era che
un granello di sabbia!, comunque, dopo la vista del piccolo Robero tutto il dolore
sofferto da ambedue si dissolse in una frazione di secondo per dare sfogo ad una
gioia immensa . Avevamo un’altra creatura , la nostra , frutto di tutto l’amore vero che ci eravamo riversati vicendevolmente e che avremmo dovuto crescere con esso. Penso che l’arrivo del fratellino, all’inizio, abbia creato un poco di gelosia ad
Alessandro ma che poi, visto che sia io che Maurizio, cercavamo di dare la precedenza dei nostri sentimenti a lui, si sia dissolta in breve tempo.
Tutt’ora Maurizio mi ama ed ama Alessandro e Roberto dello stesso identico amore, lo si capisce benissimo dal suo comportamento di padre e dalle cose di
cui parliamo. Certo nella vita abbiamo dovuto superare parecchi ostacoli ed altrettanti ne dovremo superare ma, in due uniti dall’amore tutto diventa più sopportabile anche le avversità più grandi!.
Essere genitore arduo compito
Ora che la mia vita sentimentale si è finalmente appianata mi sono resa conto che
il mestiere del genitore è un’impresa molto ma molto difficile, Alessandro ha ora
20 anni, un’età difficile per quanto riguarda le scelte di vita e la paura che cada nel- le trappole nascoste della vita stessa, come vorrei poterlo guidare verso i veri valori della vita! ma sono inerme, come vorrei evitargli le trappole nascoste!, non vorrei mai che dovesse soffrire per un’ amore sbagliato o rovinarsi la vita per un
attimo di ebrezza ma…. purtroppo noi genitori a volte abbiamo le mani legate, non
possiamo costringere i figli a capire ciò che noi capiamo e che loro devono invece
comprendere graduatamente con l’esperienza ed il passare del tempo, provando sulla loro pelle cose seppur negative ma che li aiutano nelle scelte e nella vita stessa. Per Roberto è ancora presto parlare di esperienze data la tenera età, io spero di mettercela tutta come madre e di inculcare nell’animo dei miei figli tanto
amore quanto ne racchiude il mio cuore, e di dar loro non solo questo amore ma
anche la mia amicizia permettendogli cosi di potersi sfogare nei loro momenti di
tristezza. Amo la mia famiglia!
Amo tutto ciò che mi circonda, ogni piccola singola cosa, perché tutto ci è stato
donato per essere apprezzato , amato e rispettato. Nonostante le brutte esperienze
che ho sopportato il mio animo è rimasto puro ed indenne dalle cattiverie della gente ed anche alle persone che a suo tempo mi fecero del male io ho perdonato
ogni cosa, li tratto tutt’ora come persone amiche che un tempo sbagliarono il
loro modo di fare , non serbo rancore, anzi, a volte provo pena per loro che nella
vita si sono lasciati sfuggire le occasioni migliori per delle piccolezze senza importanza. Vorrei che anche i miei figli crescessero cosi, con l’animo buono di
chi sa perdonare , pronti anche a tendere una mano a chi si trova in difficoltà, e
riuscire a leggere dentro all’animo delle persone non fermandosi solo alle apparenze che a volte ci traggono in inganno. La vita è una cosa meravigliosa
che ci è stata donata e sta a noi renderla unica , ineguagliabile, cercando di superare le difficoltà che ci intralciano il cammino con la certezza di riuscire
a tutti i costi senza lasciarci, invece, cadere sempre più giù , come succede purtroppo in alcuni casi, che le persone trovandosi in situazioni insostenibili
cadano nel suicidio, nella droga , nell’alcool o nell’abbandono di se stessi.
C’è sempre Dio lassù che veglia su di noi e che…. in qualunque momento è
sempre pronto a darci il Suo aiuto da buon amico, certo, anche noi dobbiamo
chiederglieLo questo aiuto e capire anche il modo in cui Lui si avvicina a noi e
il come. Per farlo però dobbiamo affidarci totalmente a Lui con tutta la nostra
anima , solo allora potremo capire la grandezza del Suo potere e solo allora
saremo salvi da qualsiasi situazione.
Non esiste solo la nostra vita-
Nella mia vita, oltre alle cose che ho prima narrato ci sono tantissime altre situazioni
non meno importanti che ho dovuto affrontare , ad esempio mi sono presa la responsabilità di una famiglia meno fortunata della mia, composta da due handicappati e di un’altra malata di tumore alla quale hanno dovuto asportare buona parte dell’intestino costringendolo a portare una sacca per i suoi scarichi.
Vi racconto come sono andate le cose: Io, avevo una zia di nome Lelia che adoravo,
la amavo come fosse mia madre, con lei confidavo le mie preoccupazioni di donna
e di madre. Era una donna piena di vitalità, un sorriso radioso era sempre sul suo
viso, aveva lo sguardo birichino ma scrutatore un po’ come il mio. Non con tutti
andava d’accordo perché bisognava saperla capire a volte il suo comportamento
era un poco scontroso ma io la apprezzavo ugualmente. La sua famiglia era composta da un handicappato al 100% mio cugino Franco, ridotto alla sua infermità
dalla menengite che lo colpi in tenera età , mia zia non lo abbandonava mai, era la
sua guida , la sua anima la sua vita stessa. Poi vi era una figlia anch’essa in critiche
situazioni di salute mentale non mai riconosciutagli dagli enti prefissi ma ben visibile
da chiunque , e dal marito di essa.Mia zia mi confidava spesso la sua preoccupazione per quanto concerneva la sua morte , ella era terrorizzata non quanto dalla morte stessa ma al dover abbandonare il figlio e la figlia che senza di lei avrebbero perso la loro guida nella vita, io cercavo in tutti i modi di tranquillizzarla dicendole che sarebbe vissuta ancora per molti anni e che quindi al
momento questo problema non c’era. Ma……. pochi mesi dopo i nostri discorsi , all’età di 76 anni ella si ammalò gravemente di un tumore maligno che in breve
tempo la divorò. Fu proprio allora che, al capezzale del suo letto di morte le promisi
che mi sarei presa cura io della sua famiglia , che non avrei mai abbandonato i suoi
figli e avrei cercato di star loro vicina il più possibile aiutandoli nella vita sia domestica che morale. Il giorno nel quale mia zia mori fu per me orribile, come se interiormente mi fosse mancata una parte di me stessa, ci vollero infatti molti mesi
per rendermi conto che lei mi aveva lasciato per sempre e che l’avrei rivista solo nei
miei sogni e nei miei ricordi. Capii quanto io l’avessi amata veramente con tutta me stessa. Comunque dal giorno della sua morte sono trascorsi ormai cinque lunghi anni ed io da allora, tutti i giorni , anche in quelli festivi, mi sono sempre presa cura
della sua famiglia e….. salute permettendo non li abbandonerò mai per tutta la durata della mia e loro vita. Dopo la morte di mia zia, ho dovuto cercare dentro me
stessa tutte le forze necessarie per affrontare parecchie situazioni difficili ma…. chiedendo aiuto a Dio ed usando tutto il potere racchiuso dentro di me ho superato
almeno fino ad ora tutte le difficoltà, spero di avere questa forza anche per il futuro,
anzi ne servirà parecchia di più perché gli anni passano inesorabilmente non solo
per gli altri ma anche per me. Non sto dicendo di sentirmi vecchia, anzi, la mia anima è più giovane di quanto si possa immaginare e credo che essa resterà tale
dovessero trascorrere ancora cent’anni!.
Dopo quattro mesi dalla precedente narrazione riprendo i miei scritti per
portarvi a conoscenza degli ulteriori sviluppi delle varie situazioni.
Durante questo periodo ho avuto sia delle gioie che degli immensi dolori!, iniziamo
con le gioie che forse sono meglio!.
Nel mese di Gennaio di quest’anno, mi ero iscritta ad un corso di informatica al quale
non era prevista la mia partecipazione ma quella di mio figlio Alessandro , ma essendo lui indeciso ed impaurito nell’affrontare questo corso, ho voluto dimostrargli che…. seppure io abbia vent’anni più di lui potevo farcela benissimo e
che non bisogna mai spaventarsi di nulla e di nessuna situazione! , anzi bisogna saper affrontare di tutto durante la vita!,
cosi è stato, devo dire che all’inizio per me è stata veramente dura…. non avevo mai
acceso un computer, usato una tastiera e tanto meno sfiorato un mouse!, ho dovuto
faticare moltissimo lo devo proprio ammettere ma non mi è mai passato nella mente
di lasciar perdere anzi….. mi incitavo ad andare avanti e man mano riuscivo nelle mie imprese volevo scoprire sempre più cose nuove!. Non ho mai perso una lezione, anche se a volte ci sono andata con la febbre a trent’otto e dei mal di
gola terribili!. Durante lo svolgimento di questi corsi ho avuto due diversi insegnanti, nei primi nove mesi avevo Luigi , un insegnante che sapeva si il
fatto suo ma che, per quanto mi riguarda, usava un linguaggio troppo tecnico per
farsi capire e ciò rendeva difficile per me seguire alla perfezione i suoi insegnamenti
quindi …. a casa studiavo come una pazza per raggiungere in modo esauriente tutti
gli obbiettivi prefissi!. Devo dire però che mi ero anche abituata al suo metodo e mi
ci ero affezionata ,lo ritenevo pure un amico. Lui ci aveva promesso che ci avrebbe seguito fino alla fine di tutto il corso portandoci all’esame e…. ci
avrebbe pure fatto il secondo corso!.Avevamo anche fatto delle foto ricordo con tutto il gruppo al completo, mai avuto l’occasione di vederle!
Di cose le persone ne dicono molte, ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare!, durante il periodo estivo, ci scrivemmo alcune volte, io, all’inizio gli scrivevo
quando proprio non riuscivo a trovare la soluzione per qualche problema inerente
il corso stesso o il computer, ma se devo essere sincera lui non mi ha mai dato un
aiuto in questo senso, le mie richieste sono sempre andate a vuoto!
A Settembre poi, quando, dopo le ferie, si dovevano riprendere le lezioni, chissà cosa è accaduto a Luigi!, questo è e resterà un mistero!. Resta il fatto che non lo
abbiamo più rivisto e che la sua “scomparsa” ci ha creato parecchi problemi !.
Gli scrissi una e-mail per avere qualche chiarimento in merito ma…. lui rispose
di avere dei gravi problemi famigliari e che mi avrebbe poi chiarito tutto!, a tutt’oggi
è ancora un mistero! Comunque la sua sostituzione, avvenuta dopo alcune lamentele che ho effettuato
personalmente alla sede della scuola stessa, mi ha giovato parecchio!, ho conosciuto un nuovo insegnante, Ludovico, devo ammettere che …. ero
molto preoccupata da questa sostituzione, mancavano solo due lezioni prima dell’esame, e…. cambiare cosi drasticamente non è molto piacevole!, la paura
di incontrare un nuovo insegnante , la tensione quindi nel dover affrontare una persona sconosciuta che… non sapeva neppure ciò che ognuno di noi aveva fatto
e di come e quanto ci si fosse impegnati durante i nove mesi precedenti il suo arrivo. Ma….. devo proprio ammettere di essere stata felice del cambiamento, ci si è
presentata in effetti una persona molto cordiale, cortese, pronta ad ascoltarci e consigliarci, ci ha spiegato cose molto difficili con una semplicità tale da rendere le lezioni talmente comprensibili e semplici come non era mai accaduto in precedenza.
Quindi tutto è andato ottimamente!, certo, la paura di affrontare l’esame quella si che mi è rimasta addosso fino alla fine!, avevo studiato come una pazza! e…… alla
sera dell’esame sono andata letteralmente in tilt!, che cavoli!, non riuscivo a ricordarmi neppure le cose più semplici!. Scherzi che crea la tensione!!! Comunque
tutto è andato bene!, ho superato l’esame con conseguente promozione!.Ho avuto
il mio tanto desiderato diploma di “programmatore Operatore” con il punteggio
di 95/100!!!, bella soddisfazioni a 40 anni!.
E’ stata quindi per me un’enorme soddisfazione poter dimostrare a mio figlio e perché no, anche a tutte le altre persone che…… volere è potere e che…… quasi nulla ci è impossibile se noi lo vogliamo con tutti noi stessi!, volontà, si, di quella
ce ne vuole un sacco!, ai ragazzi d’oggi invece ahimè manca!!!, solo ponendoci come esempio forse possiamo aiutarli o perlomeno spronarli!….. forse……chissà!
Cosa altrettanto piacevole è l’amicizia che si è creata con Ludovico, mi ha consigliato sui libri di testo , gli ho chiesto aiuto per avere dei cd e lui si è prestato
gentilmente ad aiutarmi inviandomeli: devo dire che è proprio un’ ottima persona e
che sono veramente felice di averlo conosciuto e spero di averlo per amico !, siamo sempre rimasti in contatto tramite e-mail: spero che questo”contatto” sia duratura , perché io ho la certezza che l’avere degli amici sia una cosa meravigliosa , ti rende ricco d’animo,
si, avere degli amici ti arricchisce dentro, ti aiuta a liberare il tuo essere da sensazioni, pensieri, sentimenti ed in cambio hai i pensieri, le sensazioni i sentimenti di chi ti è amico, questa è la vera ricchezza! Credo quindi nel famoso detto “chi trova un amico trova un tesoro “, lo credete pure voi?
A volte, quando ci si sente giù di corda , comunicare con qualcuno ci aiuta parecchio , anche se quel qualcuno è aldilà di un computer, e non ci può vedere
o ascoltare materialmente, però si sa che poi leggerà i nostri messaggi, sia gioiosi
che pieni di tristezza e che….. prima o poi una risposta arriverà…… ! il solo
aver digitato le nostre sensazioni , ciò che ci affliggeva è già stato un ottimo aiuto.
Io sono una persona dal carattere apparentemente forte, do, alle persone che non mi conoscono ancora bene ,la sensazione di essere inaccessibile, vuoi per il mio caratteraccio!, cioè quello di dire sempre ciò che penso in faccia alle persone pur
essendo consapevole che…. a volte posso essere molto pungente o…… altrettanto dolce e gentile!, vuoi per il mio sguardo che….. all’apparenza è molto penetrante (almeno cosi mi è stato detto dagli altri!) e quindi do la sensazione a chi mi sta vicino per la prima volta di voler entrare nella loro mente per renderli trasparenti , leggervi dentro, ciò invece è tutto frutto della loro immaginazione; sono io a sentirmi al primo impatto con una nuova persona piccola, scrutata , impaurita ed inerme…….poi mi rendo conto che…… siamo sulla stessa barca…… e quindi il dado è tratto da ambo le parti!.E’, per me una cosa bellissima, per esempio, quando al mattino passo per il paese per fare le mie mille commissioni, sentirmi salutare da tutti!, anziani, giovani
amici e non…. e….. io saluto pure chi non mi conosce, do di proposito il buongiorno per vedere la loro reazione! ed è bello sentirsi salutare anche da chi ci incotra per la prima volta!
Di veri amici non ne ho molti, ma la cosa importante è che sono buoni amici, veri amici!, di quelli che sono pronti veramente ad aiutarti nei momenti più bui della vita!, uno è il mio medico di famiglia Ermanno e sua moglie Rosanna; Ermanno è sempre pronto ad ascoltare i miei problemi con il figlio maggiore , oltre che curare
i miei primi acciacchi dell’età ! mi consiglia ed è anche pronto con estrema cautela a consigliare pure mio figlio di conseguenza ai nostri discorsi. Rosanna…… è la mia
compagna fissa durante il periodo della raccolta dei funghi!, che cosa meravigliosa!, vagare per ore nei boschi alla ricerca di qualche fungo appena cresciuto!, sentire la brezza del vento sulla pelle sudata dopo arrampicate tremende!, il rumore delle foglie secche che ti scricchiolano sotto i piedi , gli uccellini che svolazzano qua e là sui rami !, sedersi su un tappeto di muschio umido che emana il suo profumo persistente a raccontarci le nostre piccole cose di famiglia, e perché no ! farci quattro risate per delle situazioni che, o io o lei abbiamo
passato in prima persona!. E’ veramente bellissimo, sensazioni di immensa pace, quiete, ci si sente liberi da tutte le cose tremende del mondo!, come se in quegli attimi esistesse solo l’anima!. Dopo aver raccolto una manciata di funghi, ( quando ci và bene ! perché a volte torniamo a mani vuote), torniamo alla nostra vita!, quella vera, quella che …. a volte è veramente dura!…… ma…. tra qualche giorno ritorneremo sui nostri monti ed allora sarà di nuovo pace!.Con Rosanna è bello trovarsi sempre, è un’esile donna di quarantaquattro anni, esile perché peserà si e no una quarantina di chili: è molto allegra ed ama trasmettere la sua allegria anche agli altri!. Passiamo sempre il Capodanno con lei, Ermanno, mia sorella, Giuliano ed
i miei genitori.
Io e mia sorella cuciniamo mentre Rosanna ed Ermanno portano i vini ed i dolci.
Quest’anno, per la prima volta nella mia vita , la notte di Capodanno ho fatto pure un
mezzo spogliarello!, incitata da Rosanna, visto che lei a spogliarsi non ha problemi!,
essendo cosi esile……… mentre io di problemi ne ho in abbondanza………. vista la
mia quarta abbondante!, di reggiseno e….. tutto il resto!!.
Comunque è
stata una cosa divertente che però non ripeterei di certo!.Passiamo molte feste in loro compagnia perché sono proprio delle persone buone d’animo, allegre , sincere
….. veri amici!.
Posso dire di averne anche molti altri ma….. c’è un ma…. a volte ti si mostrano amici solo perché hanno bisogno di te in quel determinato momento della loro esistenza , oppure perché hanno dentro di loro un secondo fine…. oppure addirittura perché è per loro conveniente…..
E’ comunque dura anche la scelta dei veri amici!, devi imparare a leggere nell’animo
delle persone, capire quali sono i loro veri sentimenti nei tuoi confronti, un vero amico è anche colui che al momento adatto sa essere offensivo pur di farti capire le giuste cose, sa farti tornare con i piedi per terra quando la tua mente si offusca per varie problematiche, è colui che nella sua semplicità ti cerca disinteressatamente anche solo per sapere come stai o per raccontarti i propri pensieri, problemi o anche cose allegre!. Comunque sia, l’amicizia è un sentimento bellissimo!, là dove
c’è amicizia c’è anche tantissimo amore verso il prossimo, quindi , a questo punto
posso dire che io personalmente amo immensamente il prossimo, sia egli marito, figlio, fratello , genitore , amico e…. a volte anche sconosciuto!.Sarei pronta ad affrontare qualsiasi difficoltà mi si presentasse dinnanzi pur di difendere a spada
tratta le persone che amo anche a costo di rimetterci la pelle!.
Imparate quindi ad amare anche voi tutti, vi sentirete più vivi, finalmente capirete
l’importanza della nostra esistenza, l’importanza di chi vi sta vicino, e… scoprirete
come sia importante dare e ricevere amore!!!!!

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Cambio ora totalmente argomento,passo alla drastica vicenda dei miei cugini, le persone di cui vi ho già parlato in precedenza, e precisamente di Franco,la sfortunata persona alla quale hanno asportato l’intestino per un tumore; purtroppo, un mese fa circa, ho avuto la tremenda notizia che….. il suo tumore non si era arrestato ma…. che purtroppo si è esteso ormai in metastasi che stanno dilaniando quel già esile corpo mal ridotto dalla prima operazione. Gli rimangono forse trenta o quaranta giorni di vita!, mio Dio!, che cosa tremenda , ho dovuto mantenere e lo devo tutt’ora questo segreto per non fargli capire in nessun modo ciò che dovrà affrontare!. Ma per me tutto ciò è devastante, ogni mattina, quando mi reco da loro per aiutarli nelle faccende domestiche e non , quando viene ad aprirmi quell’uscio,
e lo vedo innanzi a me …….. mio Dio mi si stringe il cuore!, un nodo mi chiude la gola!, a fatica riesco a nascondere i miei veri sentimenti, lo saluto normalmente , e… mi accingo nelle normali mansioni, ma…. la mia mente no… quella non può fingere….. penso che tra qualche giorno non lo vedrò più venire verso di me con la
sua gentilezza, la sua grazia , la sua preoccupazione per me, per la mia famiglia, mio Dio come vorrei che fosse solo un’ incubo dal quale potermi svegliare! , ma purtroppo la realtà è questa e non v’è nulla da fare, mi rimane solo la preghiera, pregare per lui affinché Dio non lo faccia soffrire e che lo accolga con sé a braccia aperte come egli merita: Franco è un santo sulla terra , si, è santo ancor prima di essere arrivato nell’aldilà, egli ha trascorso tutta la sua vita (69anni) al servizio degli altri e solo per gli altri, con l’umiltà più totale, quell’umiltà che solo poche persone al mondo conoscono perciò io posso affermare che egli non merita di soffrire e merita
il Paradiso più di chiunque altro.
Prego Dio affinché mi dia la forza necessaria per sopportare la sua morte e per poter prendere in mano la situazione che gli rimane alle spalle nel migliore dei modi:
infatti alla sua morte rimarrà un invalido al 100% Franchino il quale per una menengite contratta in tenera età non parla neppure, Clementina che è la moglie di
Franco, pure lei invalida ed incapace di badare a se stessa. Come vedete, la situazione è molto ma molto tragica e difficile da gestire sia sentimentalmente che materialmente. Ho deciso in questo ultimo periodo di chiedere l’aiuto tramite l’assistente sociale del mio paese perché temevo appunto di non riuscire più da sola a gestire questa situazione, devo ammettere che ho trovato subito sia l’aiuto che la comprensione , Rossana, la nostra assistente sociale è molto sensibile ed insieme, credo che riusciremo a gestire meglio la situazione cosi anch’io avrò almeno l’appoggio di una persona fidata e competente.
Per il susseguirsi di questa situazione tragica, per problemi riguardanti mio figlio
Alessandro e….. il fattaccio del petardo accaduto a Roberto, io sono andata letteralmente in tilt.
Troppe le cose che mi si sono accumulate in questi ultimi mesi, mi sono riempita di tensione a tal punto da non saper più reagire!, non volendo sfogare i miei mille problemi con nessuno per non riversare sugli altri ciò che affliggeva me, nei confronti di mio marito mi comportavo come se…… non esistessero problemi per
non turbarlo, sapendo appunto che lui è e lo è sempre stato, molto più fragile di me e quindi come potevo permettermi di indebolirlo ancora di più?.
Non parliamo poi del figlio maggiore!, lui pensa solo a se stesso!, ultimamente, per
problemi che pure lui ha dovuto affrontare ( sempre con il mio aiuto, non l’ ho mai lasciato solo a combattere contro i suoi problemi ): pur vedendo che non ero più la stessa, vedendo il mio turbamento che andava giorno dopo giorno aumentando, l’unica cosa che era capace di dirmi era questa : “ sei esaurita!, curati! “- Tutto qui!
Nient’altro, non un aiuto morale !, è proprio vero che noi mamme sappiamo dare tutte noi stesse anima e corpo per i nostri figli ma….. a volte in cambio riceviamo solo una manciata di fumo!
La persona più dolce, più amorevole è il mio piccolo Roberto, lui con la sua semplicità sa capirmi, mi sta vicino, mi aiuta anche nelle piccole faccende di casa
è un vero angelo!, a volte mi si avvicina lentamente e con tale dolcezza mi accarezza le guance e teneramente mi bacia chiedendomi se sto bene e…. confermandomi il suo immenso amore !.
Ho avuto in questo periodo delle vere crisi, sono stata talmente male che…… pensavo veramente di essere giunta al capolinea della mia vita!.
Specialmente verso sera, quando il buio cala sul mondo intero, quando stanca andavo a letto per rilassarmi……… il mio cuore invece iniziava a battere all’impazzata, batteva talmente forte che il petto sembrava stesse per scoppiare!,
Le braccia, le gambe e la gola mi si inturgidivano impedendomi movimento e deglutizione, mio Dio……. una sensazione tremenda…… Tremori devastanti in tutto
il corpo!, batter di denti irrefrenabile!, dolori addominali…… sarà questo il modo in cui dovrò terminare la mia esistenza?. Cosi senza poter salutare i miei , tutti , pure gli amici che amo?, certo, il mio medico Ermanno di notte non è di turno e quindi per non disturbarlo mio marito ha chiamato il medico di guardia che…. immediatamente dopo la visita ed i primi soccorsi mi ha inviato al Pronto Soccorso
dell’Ospedale di Gavardo. Là, dopo alcuni accertamenti e avermi fatto qualche flebo,
mi rispediscono a casa. Da quella prima notte, la notte più brutta di tutta la mia esistenza, non ho più fumato neppure una boccata di sigaretta: in effetti ho promesso a Padre Pio che….. se mi avesse salvato la vita ( non che io avessi paura della morte per me, ma temevo per coloro che mi amano, non volevo farli soffrire a causa mia e
poi…… ho ancora tanto amore da dar loro!!!!) non avrei più messo in bocca una sigaretta!, da quella sera ho mantenuto la mia promessa! e…… a quanto pare pure Padre Pio mi ha ascoltata!, certo , ho fatto ancora qualche viaggetto in Pronto soccorso!,ma….. fortunatamente erano solo campanelli di un falso allarme….. almeno fino ad ora!. Comunque sto facendo vari accertamenti sia per quanto riguarda il cuore che gli altri fattori scatenanti queste tipologie di eventi, sperando di giungere ad una soluzione di tutto quanto nel minor tempo possibile!. Ora, alla
sera prima di coricarmi, cerco di rilassarmi il più possibile ridendo e scherzando con il mio piccolo Roby e sempre con lui diciamo tutte le nostre preghiere, rivolte
a Dio e ai santi per aiutare tutti coloro i quali ne abbiano bisogno noi compresi.
E’ rilassante si, però, il momento che mi turba di più è quando tutti i miei famigliari
stanno dormendo ed io no, dentro di me si accavallano pensieri di ogni genere, non
riesco ad addormentarmi, una tensione pazzesca si impadronisce di me come se
qualcuno mi costringesse a restare sveglia appositamente per il susseguirsi di tutte
le ore della notte. Odo il continuo ticchettio della sveglia che scandisce attimo per attimo tutto il mio turbamento, mio Dio come vorrei essere com’ero un tempo non
tanto lontano!. Perché non riuscirò più a controllare me stessa?, come fare per riuscire da sola a superare questo momento tensivo?, cerco di non svegliare mai
né mio marito e neppure i miei figli, lotto con me stessa per ore ed ore ripetendomi
che tutto ciò non è nulla, che…… tutto è passeggero….. che domani avrò superato tutto!, ma……. vi dico che è una situazione alquanto drammatica da sopportare e…..
da superare ogni notte!.
Ma che cavolo!, io sono sempre stata una persona forte!, nella vita ho superato mille avversità di ogni genere, non mi lascerò certo vincere da me stessa!
Dall’io stupido che sta uscendo in questo momento dall’interno di me?
No! di certo, occuperò la mia mente in tutti i modi possibili, vuoi lavorando con il
computer che mi aiuta a sfogare le mie ansie più recondite; a scolpire il legno o dipingere che danno sfogo invece a tutta la mia voglia di creatività , alla sensibilità
del mio carattere estraendo da dentro l’anima tutto ciò che è possibile formare poi
con colori o forme; nell’attesa che arrivi la magnifica Primavera, la stagione che io
amo di più, la stagione della vita, del risveglio , dei mille fiori che a sprazzi colorano anche i prati più bui e nascosti!, nel mio giardino ho piantato ben 158 tipi di fiori e arbusti diversi cosicché appena la stagione di un fiore è terminata ve né subito un altro che sta sbocciando!. In Primavera le bellissime azalee di vario colore tingono l’intero giardino, le ho piantate gialle, arancio, bianche , rosse e violette, è un vero
spettacolo vederle fiorite!. Sedersi nel mezzo del giardino, osservare i meravigliosi
fiori , la loro forma perfetta, il loro colore sfumato e…… annusare il loro profumo che diventa inebriante!, questa è pace, questo è rilassarsi!, questo è vivere, mentre
i pensieri più teneri passano per la mente sentirsi le fusa dei gatti che ….. con passo
felpato mi avevano seguito ed ora si accingono a sfregarsi contro di me in cerca di
coccole e carezze……… ma Stella la mia cagnolina ed Elvis il maschietto sono molto gelosi delle attenzioni che riverso sugli altri animali, quindi, per non fare differenze, coccole a tutti !!!!
Il giardino è tutto solo mio, non che gli altri non possano accedervi, è mio per quanto riguarda la pulizia, guai se altri ci mettessero le mani e che per errore mi estirpassero invece delle erbacce qualche fiore che io ho piantato con amore!, gli
taglierei le mani!, no! non è vero non sarei cosi macabra ma…. ci soffrirei parecchio
perché io tratto i fiori e le piante come fossero veri esseri umani !.
Pensate come è gratificante vedere la nascita, la crescita e lo sbocciare di un fiore che avete piantato voi!
E se questo fiore emana pure un buon profumo avvicinarsi ad esso è una sensazione meravigliosa un qualche cosa che ti penetra dentro e ti fa sentire leggero , provate pure voi! e mi darete ragione!.
Io spero che la Primavera come da la rinascita a tutta la natura la ridia pure a me,
e forse….. se lo spero e ci credo veramente questo sarà possibile!
Voglio crederci, sia per me stessa, per il mio equilibrio fisico e mentale che per tutti
coloro che mi sono vicini che si aspettano da me aiuto, amore, comprensione e di vedermi come mi hanno sempre vista fino ad ora cioè con un sorriso radioso sulle labbra e con gli occhi birichini di chi sa scrutare dentro ma attenti a tutto ciò che succede intorno!!
Nell’attesa, mi devo fare una gran forza per tutti i fatti che…… imminentemente stanno per accadere…… prepararmi a lasciare Franco
pensando a ciò che mi ha lasciato , al bagaglio di ricordi all’ avermi insegnato l’umiltà che è una delle virtù migliori di questa terra e per ciò ringraziare Dio per avermelo fatto conoscere e per avermi dato l’opportunità di volergli un mondo di bene!, grazie Franco di tutto ciò che mi hai dato!, e….. quando sarai nell’aldilà aiutami ad avere
la fede, la speranza e la forza per continuare inesorabilmente il mio cammino verso
l’eterno, mandamici come te con serenità e con il sorriso sulle labbra di chi ha saputo sempre amare senza chiedere mai nulla in cambio!.
Ciao ! Franco questo è il mio arrivederci!.


Con questo pensiero voglio terminare per ora il racconto dei miei primi quarant’anni , e voglio invitare le persone che….. forse leggeranno ciò (non
sono neppure sicura se o a chi farò leggere questo mio sfogo del tutto personale)
ad essere sempre aperte verso il prossimo, ad amare, aiutare, soffrire, stimolare,
perché no sgridare e litigare pur di farsi rispettare e riamare , pur essendo consapevoli che a volte siamo solo noi a dare !
Ricordatevi che oltre all’amore esiste la fiducia quella vera, quella su cui ci si
può sempre contare!,pure questo è uno dei valori più importanti nella vita!, se…. manca la fiducia reciproca, mancano tutte le basi e le fondamenta per costruire qualsiasi altro sentimento! e, altra cosa essenziale è la parola data, per me il valore di una parola data è come uno scritto indelebile che per nessun motivo al mondo deve essere cambiato, sostituito o…. dimenticato!.Forse sarò anche un po’ troppo
esigente, forse chiederò troppo a me stessa ed anche agli altri ma…. per me certi valori sono essenziali, se questi venissero meno credo che l’intero equilibrio della vita stessa si spezzerebbe e…. come sarebbe allora il mondo!, che genere di rapporto si potrebbe costruire con il prossimo? Esisterebbe ancora l’amore?
I se sono talmente tanti che……. meglio non porci queste domande e……credere
negli altri come abbiamo sempre creduto in noi stessi!


Maria Grazia Bacchetti
Biografia testo di MaryRosaRossa
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