Ogni giorno me lo chiedo dove sarai adesso e nel mio silenzio chiudo gli occhi e ti penso. Ti voglio immaginare dentro a una bolla di sapone che riflette, magicamente, tutti i colori della luce. Ogni giorno me lo chiedo cosa starai facendo adesso, e nel frastuono della malinconia che ho di te, mi convinco che adesso tu stai meglio. Ti immagino mentre racconti di noi alle stelle, sorridendo con fare orgoglio e fiero per tutto ciò che sei riuscita a fare. Ogni giorno mi domando se mi guardi, se mi ascolti e se mi senti. Ogni giorno, al mio risveglio, mi chiedo se avrò il fiato per continuare a correre senza fermarvi mai, perché appena mi fermo...come adesso, il mio mondo e pavimento si frantumano in schegge di sale e fanno tanto male. Resto appesa a un filo chiedendomi, mentre dondolo, cosa farò adesso? Ogni giorno me lo chiedo, ma nemmeno l'eco mi risponde.
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