I pranzi della nonna

scritto da Giulia Puliatti
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato Ieri • Revisionato Ieri
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Autore del testo Giulia Puliatti

Testo: I pranzi della nonna
di Giulia Puliatti

I pranzi della nonna

non iniziavano a tavola,

ma all’alba,

nel rumore lento delle pentole

e nelle preghiere dette a mezza voce.

La casa sapeva di tempo,

di mani che non avevano fretta,

di amore cucinato senza misure

perché nessuno restasse senza.

Eravamo tutti lì,

stretti come i posti a sedere,

con le nostre vite ancora in disordine,

ma lei sapeva metterci in fila

con un mestolo e uno sguardo.

C’erano domande che non facevano male,

rimproveri leggeri come tovaglie stese al sole,

e silenzi che sapevano perdonare

meglio di mille parole.

La nonna mangiava per ultima,

come se la sua fame

fosse vederci pieni,

come se la felicità

avesse bisogno di poco spazio.

Ora quei pranzi

vivono nelle domeniche vuote,

nel sugo che provo a rifare

e non viene mai uguale.

Ma quando chiudo gli occhi

la sento ancora dire:

“Mangia, che poi passa.”

E aveva ragione.

Passa tutto.

Tranne l’amore

che ha lasciato nel mio cuore.

I pranzi della nonna testo di Giulia Puliatti
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