Silenzi

scritto da Zauber
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo Zauber

Testo: Silenzi
di Zauber

Shhh.
Rimani silenziosa e zitta che fuori tutto urla. Gli estremi del tuo corpo gelidi ed il seno che pulsa bollente soggetto a particolari dinamiche ormonali.
Vuoi essere roccia che passivamente si fa plasmare dallo scalpello dei minuti ma sei così dura e resistente che da te fioccano solo misere schegge, nessuna riconoscibile sagoma ne emerge.
Più forti i colpi, più violente le schegge, ma sempre alcuna sagoma.
Stai ancora aspettando di trasformarti in liscio marmo bianco, stai immobile e gli oggetti della stanza invecchiano veloci, basta poco perché sembrino vecchi, quasi antichi. Polvere, polvere tra ricordi colorati e dalla finestra alla tua sinistra luci abbaglianti. Hai voglia di lui, di lui che rende tutto opaco al fuoco del tuo obiettivo. Lui che così potente non permette che altro prenda spazio. Lui con le sue braccia pesanti, quasi violente nei movimenti, di lui che si perde tra le sue stesse parole e mentre si perde, le divora. Cosa fai? Ti rannicchi tra le irregolarità del suo corpo e pensi che puoi ancora rimandare la tua vita. Cosa fai? Fai l’amore e pensi che nient’altro puoi. Che nient’altro sai. Ma non sai nemmeno questo. Cosa fai?
Dimmi cosa fai che non te lo chiedo più. Ti lasci angosciare dal tempo scivoloso che come nessun’altro liquido sa scorrere veloce tra le tue mani.

Urli.
O almeno così sembra prima di accorgerti che il silenzio è di ghiaccio e nessun suono ti circonda.
Ma qualcosa urla, si. Il buio. Cosa fa di te una sorta di microchip angosciato e urlante. Pensi troppo.
Aspetti lui perché anche oggi vuoi spiegarti, arriva lui e scopri che anche oggi spiegata non sei. Devi dirglielo cosa ti pulsa tra confusionali connessioni sinaptiche. Invece. Invece apri bocca ma non stai dicendo nulla. Ami lui. Forse però non ami te, non abbastanza no. Hai in pugno il coltello e mentre sanguini ti accorgi che lo afferri dalla parte sbagliata.
Ma.
Chi ha l’altra parte se non l’altra te?

Silenzi testo di Zauber
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