Strada sola

scritto da Bacco83bacco
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Bacco83bacco

Testo: Strada sola
di Bacco83bacco

Rotolo come una salsiccia morsicata, sentendomi stupido e incapace di prendere decisioni. Allora accendo il pc e inizio a scrivere. Di getto. Senza pensare. Semplicemente. E lo faccio per me e per nessun altro. Rifletto che spesso si pensa di fari grandi cose nella speranza che qualcuno poi ce lo riconosca e poi qualche altro e altro ancora, nella vaga fantasia di diventare famosi. Senza sapere cosa significhi poi, come se questo ci possa rendere assolutamente felici o forse ricchi o forse è la stessa cosa. Continuo a bere gin tonic, tassativamente una parte di gin e due di tonica, e che non si sgarri che le conseguenze sono gravi perché tutto quello che va oltre una parte di gin e due di tonica fa veramente schifo, quasi il vomito, tranne alcune altre cose che non sto qua a dirvi.
Intanto ultimo sorso, vado in bagno, mi lavo i denti, mi guardo allo specchio, niente di buono ma va bene cosi. Prendo le chiavi, esco. Non ho nulla da fare. Giro a caso, tutte le strade sembrano uguali anche se effettivamente non lo sono, forse sono ubriaco. L’aria punge, fa freddo ma il freddo è solo una sensazione esterna che mi dice ben poco. Continuo a camminare, un piccolo viottolo, la luce fa uno strano gioco di ombre e ci vedo un leone, poi una pecora, poi capisco che non ha senso, mi dispiace solo non averci visto un fenicottero. Sono stato invitato a una festa, una bella festa, quasi la festa del secolo ma non ho voglia di andarci, troppa gente che non conosco, troppa gente che conosco, troppa gente in generale. Decido di non andarci. Vedo in lontananza una luce, una bella luce gialla, invitante. Mi avvicino, è un bar, piccolo e abbastanza sporco per poterci spendere poco. Entro, guardo sulla parete dietro al banco, vedo alcuni gin ma non vanno bene, chiedo: “che birre avete?” e lui, il barista, mi spara una lista di inutili miscugli senz'anima, senza gloria, senza carattere, senza speranza. Prendo whisky, fa chiaramente schifo, ma poco importa, non ci capisco nulla. Lo butto giù, pago, esco e sono di nuovo in strada. Una strada deserta, triste e sconsolata, cosi sconsolata da sembrare viva e questo mi piace. Arrivo nel corso e vedo tanta gente che cammina, che si racconta cose, gente che ride, gente felice e gente triste che fa finta di essere felice, difficile distinguerli. Dovrei voler essere come loro ma la verità è che non mi importa, li vedo distanti, stimo i felicemente infelici. Chiedo una sigaretta, un tipo bizzarro, mi guarda, sorride, mi da la sigaretta, accendo e se ne va. Saremo potuti essere amici, ma lui ha già una vita e cosi vola via.
Altro locale, un bancone lunghissimo, di legno, tanta scelta, chiedo un gin tonic, do istruzioni sul da farsi, il cameriere pare sveglio, potrebbe avermi capito, potrebbe fare un buon lavoro col gin tonic, chiedo anche un rametto di rosmarino. Mi indica con la testa fuori dal locale, mi giro, c’è una pianta di rosmarino, ne prendo un pezzo, glielo porgo, lo prende, lo lava, lo infila nel bicchiere, poi la tonica, frizza a dovere, una girata e ci siamo. Oh molto bene, ottimo equilibrio, finalmente un buon momento.
Che chioma di fronte a me, la guardo, capelli soffici, brillanti, castani, splendenti. Quasi ne sento il profumo tra mille altri. Punto lo sguardo su di lei, lei su di me, mi pare, forse no. Si gira, ride. La voglio e non l’avrò.
Torno a casa, domani sarà una giornata migliore, o peggiore, o chi lo sa.

Strada sola testo di Bacco83bacco
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