Sedici

scritto da AL. Tormenti
Scritto 6 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Evitate di seguire chi se ne vuole andare, altrimenti diventerete penosi come questo testo. Buone feste
- Nota dell'autore AL. Tormenti

Testo: Sedici
di AL. Tormenti

In un'altra vita ci stiamo ancora amando,

Distesi sopra il prato il cielo osserviamo,

Ora mi trovo steso sopra il fango, piangendo, odiando

Chiedendomi se tutto fosse uno sbaglio, un abbaglio.

Il tuo ricordo è un coltello a farfalla che mi squarcia a ventaglio,

Taglio dopo taglio,

 

Ferite trattate con "mi manchi" fatti di sale e aglio,

Come uno stupido appaio.

Desidero che ritorni, ma tanto tu non torni,

Sto contando non vivendo i giorni,

Con la mano sul tuo viso seguivo i contorni, pensavo "cazzo quanto sei bella", 

Manco te ne accorgi

Ancora mi importi, sto qua ad espormi.

Prego dio affinché il tempo si riavvolgi,

Oggi saprei che fare, sono bei sogni

Pensati in notti insonni, pensieri stronzi  

Dannatamente sobri, mica sbronzi.

Aspiro forte, lo tengo per sedici secondi

Non percepisco i ricordi, scende l'effetto e mi mordi

Tu di me ti scordi, vedi solo i miei occhi deformi

Vorrei mi facessi kinstugi, ma in mostro mi trasformi.

Sedici testo di AL. Tormenti
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