Brillante luce (oh quanto!),
sì, mi manca quella luce.
Era tutta intorno a me,
mi avvolgeva, mi accarezzava,
mi coccolava teneramente,
dolcemente melodica cullava il cuore!
Non vedevo altro che quella luce,
così potente, la ritenevo per nulla effimera!
E poi si affievolì piano, piano,
tanto che non me ne accorsi.
E ora buio, fitto buio,
densa oscurità palpabile,
ora quella stella si è spenta,
per sempre collassata.
Prima allegria e leggezza,
ora zavorra è la tristezza.
Prima battiti vigorosi del cuore,
ora deboli, attutiti dal dolore.
Sentire quella luce sulle labbra
mi riempivo di felicità
e non potevo non sorridere,
non potevo non gioire!
Tra le mie dita dolci curve,
prufumi intensi goduria d'olfatto.
Mi sembra ancora di sentirle,
non posso fare a meno di desiderarle.
Ma è tutto finito adesso,
lontano da me, meri ricordi vaghi (forse),
il vuoto appesantisce il mio cuore,
paradosso di un intenso amore.
E mi ritrovo a vagabondare,
per lande desolate e tristi.
A girare per vecchi luoghi della mente
che mi accolgono come vecchi amici.
Sfrattato da un cuore ipocrita,
ne troverò un altro che mi accoglierà?
O il mio destino mi vuole solo,
morto della solitudine che mi divorerà?
Vago, vago nei sogni,
sento di dormire su un seno,
soffice, caldo, profumato,
sento stringere una mano...
Sogno? Realtà?
O i miei desideri prendono vita,
ma restando meramente tali?
Abbandonato dalla luce testo di The_Monta