La filosofia non si impara, né si insegna, ma si vive solamente
Nella ragion
di studi
ho frammentato
d’essa
unicità d’essenza.
Nella ricerca
ho rinvenuto il 2
e poi il 3
ed ora inseguo
centinaia e migliaia.
In studio
di poesia ignorante,
senza “ragione”
i sentimenti
inseguo,
e dell’essenza
loro
quindi il tutto
serbo.
Poeta dunque
e non ingegnere
mi “sento.
La filosofia
mi tiene compagnia
in mente,
e non si impara
e non si insegna,
ma si vive solamente.
“Sento” che la poesia è un'estensione dell'amore che ci portiamo dentro,
che può manifestarsi in mille modi.
Il solo congeniale metodo risiede nella pratica personale, e non in quella teorica impersonale.
E' una questione soggettiva.
L’arte è la manifestazione personale dell'uomo per eccellenza, e non può essere oggettiva.
Cosi come la filosofia pura che non si apprende, né si insegna, ma la si può solo vivere.
E la si vive in ricerca cercando nella concisione totale tra pratica e teoria.
Amore, poesia, filosofia, sono fratelli e figli della stessa idea originaria.
Quando ci “prendono”, ci rendono in recita, attori irresistibili quando le recitiamo in sentimento coinvolgiamo tutti gli altri intorno a noi, che metriche e grammatiche neanche possono leggere o vedere.
Cosi come la musica che piace anche senza saperla leggere.
Purtroppo gli aspetti nella loro fisiologica moltiplicazione soverchiano la funzione dalla quale derivano, e della quale sono solo infinitesima parte.
Una spirale ideale che viene rotta sistematicamente da congetture incamerate, ed elevate ad ideologie, nei cerchi scomposti di essa.
L’uomo spirituale determina la teoria tramite la pratica, l’altro villico e materiale al contrario,
la pratica dalla teoria.
Il primo procede in una “progettualità teoretica” l'altro in paradigmi indipendenti.
Il primo ricorda il piacere di esistere, il secondo ne descrive dispiacere.
L'ordine, la precisione, la schematizzazione, sono derivati dell'attenzione rivolta prevalentemente in considerazioni materiali, nel loro possesso ed accumulo,
che si coniugano in ragionamenti di forme aspetti ed apparenze.
L'idea dell'amore si getta nel pensiero temeraria, salta con l'intuito sopra tutti i ragionamenti inutili perchè in quel momento è nella spirale energetica propria del fluire trascendentale.
La mamma si butta nel fuoco per il proprio figlio.
L’amore non trova logica nel ragionamento, non ha tempo per esso, se ciò accadesse il bambino (che è in tutti noi) non si salverebbe.
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Filosofia, non si impara, nè si insegna, si vive! testo di filippo