Juditta la ritta......la stolta di solito si esalta,
pur sapendo di non essere alta,
.....ma tutt'altro. Adesso è opportuno,
non dirlo a nessuno: guai!
Si, come figura di giorno non c'era,
adesso vediamo se salta a maniera....dovuta,
nel caso....non faccia di raso!
Ma il bronzo è sicuro un vero paraculo:....
tu lascialo fare,
fino al momento che deve reagire,
poi un colpo di dritto le pianti sul petto,
.....che fatto arrosto condito è stupendo.
Ma tu non mangiare, stai solo a guardare,
fin quando non cade, lo vedi ?
E' di brace adesso lo infilzi vedrai ...che ti piace,
sentirlo gustoso fino al riposo,
ti stendi sicuro vicino a quel muro e l'ombra ti piace,
perchè pensi alla brace e senti più fresco.
Ma vero non è; ..... tu stai sudando!
E sai bene il perchè .
Di vino sei fatto, e adesso perbacco ,
vorresti sapere chi riempie il bicchiere?
..Ma il fondo è arrivato e vedi quel fiasco già tutto azzerato,
come gli zeri che tu avevi a scuola,
trascritti in pagella ; che bella figura!
Si staglia nell'aria la vedi sicura in tutta se stessa ,
ma è proprio vero che ti gira la testa?
Poi di colpo ti svegli e non vedi stranezza,
ma sei avvolto da una dolcissima brezza.......
è quasi marina,
mi verrebbe da dire,chiudo la rima,
poi deciderò se continua.........
intanto rifletto,sarà come prima?
Attendo risposta,non so se arriva.
Stoltezze in rima e doppi sensi. testo di brunos