Coro invisibile. Gesto d'occhi.
- Nota dell'autore Paolo Melandri
Testo: Dietro le quinte di Paolo Melandri
Abbiamo tutti quanti la pretesa di essere l'insolita eccezione alla schiavitù universale. Ci piace molto apparire sui giornali, ma purché sia sulla colonna giusta. Sappiamo dell'estendersi epidemico sappiamo del disastro ferroviario sappiamo dell'improvvisa trombosi sappiamo dell'arteria che lentamente indurisce. Ci piace che gli altri pensino bene di noi per poter pensare bene di noi stessi. Qualsiasi spiegazione ci soddisfa: chiediamo solo di essere rassicurati sui rumori in cantina, sulla finestra che non avrebbe dovuto essere aperta. Perché ci comportiamo come se all'improvviso la porta si dovesse aprire, e le tende si dovessero scostare, e la cantina dovesse rivelarci qualcosa di tremendo, oppure il tetto dovesse scomparire, avendo ormai perduto ogni certezza su ciò che è reale o irreale? Resistiamo, resistiamo, dobbiamo continuare a sostenere che il mondo è ancora quello che abbiamo sempre pensato che sia.
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