Umana

scritto da spaceoddity
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo spaceoddity

Testo: Umana
di spaceoddity

Piogge amare, e
sogni di fango, il mal
di vuoto sta tornando
e io sono in affanno.

Ho espresso un desiderio,
a queste gocce cadenti,
non svegliatemi domattina
il suolo è cupo, il cielo freddo.

Il mio viso, un dipinto muto,
grigio senza toni o melodia,
particelle di polvere senza meta
diventate invisibili a se stesse.

Suonate dei violini per me stasera,
aprite la mia bocca perché
non so più parlare, le porte si son
chiuse e io non ho più la chiave.

IO, IO , IO, eppure non lo sento,
brucia il vento sulla pelle che va via,
una duna di sabbia senza allegria
la paura è una sciarpa calda

- stretta al collo.

Raccolgo le mie ceneri
prima che possano volar lontano,
forse ridi lassù perché sono scivolata
e non so come tirarmi su.

Bloccata, in un paese isolato
ho perso l’ultimo treno e aspetto,
aspetto un giorno di prenderne un altro
sotto una pioggia che d’acqua non è.

Vorrei esser grano e rialzarmi
ogni volta dopo una forte ventata,
ma per oggi, mi sento solo di dire a
questa lacrima sul viso che le sono grata

- sono ancora umana.

Umana testo di spaceoddity
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