PASSEGGIATA

scritto da Cantastorie
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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PASSEGGIATA
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Testo: PASSEGGIATA
di Cantastorie

PASSEGGIATA


Afosa ,
con un leggero zefiro caldo
che ti accarezza il volto,
ti entra nel naso
pizzicandoti con l’odore della salsedine.
Nelle notti come queste la luna si trasforma,
Scende sulla terra,
la percorre tutta avvolgendola nel suo biancore.
La grande sfera bianca si fermerà,
cambierà forma, figura,
si tramuterà in una figura umana,
in una donna,
bella, con i capelli lunghi color del sole,
occhi come stelle e vesti bianche.
La Luna, musa di poeti e artisti,
lei che conosce i veri amanti,
lei simbolo di scienza e amore
ora è sulla terra,
sottoforma di donna.
Come le foglie delle querce che cadono nel ruscello
Svaniscono tra le impetuose acque,
cosi la divina figura svanisce tra i primi raggi di sole
ricomparendo in cielo offuscata tra le stelle,
lasciando a terra un piccolo fiore,
bianco come la neve con delle piccole foglioline verdi,
La rugiada si compone a piccole gocce sui bianchi petali.
Io lo so perché l’ ho visto,
ero li, seduto sotto il pino insieme a lei.
PASSEGGIATA testo di Cantastorie
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