Mi sento un punto d'iperbole in cerca di equilibrio. Vedo la meta sempre, sempre più vicina. Allora corro, scalpito, prendo fiato per compiere l'ultimo salto, ma tu sei un asintoto. Io mi avvicino, sì, ma mai riuscirò a toccarti, perché là dove tu vivi io non ho dominio. E nel tentativo folle di sfiorarti con te precipito verso l'infinito.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.