Contenuti per adulti
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Madre che non sei mai stata,
mamma che sarai sempre.
Madre che non sente,
mamma che protegge.
Madre che abbandona,
mamma che dona,
mamma che incorona.
Mamma del presente,
madre neanche del passato:
tutto è confuso.
Ricevo amore monouso.
Non distinguo il brivido dal pericolo.
Quasi immagino il pianto di un neonato
che cerca il tuo seno:
non sono io.
Dimenticato, condannato a bere
cattiveria, un cancro divenuto isteria.
In ginocchio sputo rabbia,
sotto i piedi calda sabbia,
intorno la mia gabbia.
Mi accarezzi e tutto cambia.
Mi stringi come potessi scappare,
ma io voglio solo restare,
dimenticare,
stringere senza tremare,
essere amato, non più pugnalato.
Il tuo calore mi scalda, quasi brucia,
le tue mani mi raccolgono,
mi accolgono.
Da un incendio
a una gentile fiamma, parte del mio dramma.
Grazie, mamma.