(Titolo completo: La grande dote del Sig. Plymouth Jones, addetto alle stampanti nel glorioso ufficio G&G)
Il signor P. si alza tutti i giorni alle 7.30. Appena sveglio, legge il giornale (puntualmente recapitatogli ai piedi del letto dal paper-boy con un lancio perfetto) e poi si nutre con cereali e latte (tiepido, giacché ama le mezze misure) e, con assoluta calma, si dirige al lavoro (non occorre che si vesta, dacché indossa sempre il solito abito, anche a letto). Entra in ufficio, saluta la segretaria, i colleghi e, come al solito, scambia qualche cordiale (e bonaria) battuta col suo capufficio (persona gradevole e tutt'altro che altezzosa). Poi, alle 11.45 in punto, si trasforma in rondine e per 15 minuti svolazza all'interno delle stanze dell’ufficio G&G, regalando qualche breve fischiettio ai compiaciuti colleghi, e gettando qualche piccola cacchetta sulle teste degli impauriti (e, talvolta, arrabbiati ma sempre col sorriso sulle labbra) compagni di lavoro, fino a che, alle 12:00 esatte, ritorna in sé. Nessuno alla G&G oramai pensa di chiedere il suo licenziamento: tutti si sono affezionati al signor P. Tutti lo amano per quei pochi minuti di svago che riescono (ahi loro, per un breve lasso di tempo!) a far dimenticare la monotonia del lavoro. Poi, alle 18, il signor P. ritorna a casa. E lì lo aspetta, come tutte le sere, un grande gufo col quale il signor P discorre fino a tarda notte dei massimi sistemi. Infine, oramai esausto della giornata, ritorna nel suo letto e placidamente si addormenta mentre abbraccia un gabbiano dalle ali dorate.
La grande dote del Sig. Plymouth Jones testo di cravattini