Nodo allo stomaco

scritto da marybuttheother
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Ho "buttato giù" un pò tutti i pensieri, preoccupazioni, emozioni che mi caratterizzano, attraverso un evento che, prima della situazione quarantena, mi riempiva le giornate: il percorso da casa all'università.
- Nota dell'autore marybuttheother

Testo: Nodo allo stomaco
di marybuttheother

Un giorno come tanti, ti alzi dal letto con la tua solita contagiosa voglia di fare; hai già preparato il tuo outfit preferito dalla sera prima, vero?
In realtà non hai bisogno di tutta questa fretta, perchè hai già organizzato la routine della giornata nei minimi dettagli, non ti sei fatta sfuggire nulla, non fai sfuggire mai nulla al caso tu. Allora perchè continui ad agitarti mentre cerchi di passare perfettamente l'eyeliner su quegli occhi sorridenti? In fondo stai solo facendo ciò che fai ogni sabato da qualche mese a questa parte, percorrere il percorso che parte dalla tua piccola casa e finisce nel posto che non hai mai pensato potesse farti sentire te stessa, la scuola di moda che tanto ambivi a frequentare. Il tuo percorso in tram è come un album di figurine: ogni giorno che passi lì, percorrendo lo stesso identico tragitto, è un'incessante collezione di sensazioni ed emozioni che ti pervadono le mani, lo stomaco, il petto, la gola, fino ad arrivare agli occhi. Chissà se il tuo modo di percepire le cose in maniera così profonda e viscerale, non sia come un vortice che ti risucchia giù e tenta di disarmarti, e infine, controllarti per sempre. Ecco così è il tuo cuore, un'arma a doppio taglio per la tua fragilità.
Passano i minuti, sei seduta in tram e osservi puntualmente le stesse case, le stesse strade, ma continui ad ammirarle come se fosse sempre la prima volta, rigorosamente con un paio di cuffiette nelle orecchie, un jolly per la tua immaginazione. Arrivi a destinazione ma fatichi a trovare il tuo badge, perchè puntualmente, ogni sabato, finisce per cadere nel punto più profondo del tuo zaino color vinaccia. Saluti le persone fantastiche che hai conosciuto lì, e nel frattempo pensi che mai avresti potuto pensare di trovare persone come loro, persone come te. Si perchè in tutto questo tuo apparente autocontrollo, si cela una paura. Hai la tremenda paura di essere inadeguata tu, di non essere abbastanza, di risultare per l'ennesima volta l'esclusa. E' incredibile come la tua voglia di vivere, di emozionarsi ed emozionare, si scontri con il terribile demone dell'insicurezza. Ti succede sempre, vero? Di far tremare il cuore mentre prova ad accogliere quel demone che ti porti dietro da anni ormai. E tu sei lì che cerchi disperatamente di allontanarlo, spegnerlo, ma ogni volta riesce ad avere la meglio su di te. Sei in costante conflitto con il tuo dualismo interiore. Frenesia e autocontrollo indomabile davanti, sensibilità estrema e paura del giudizio dietro. Ogni giorno che passa, i tuoi dottor Jekyll e Mr Hyde costruiscono qualcosa nel tuo cuore, ma ne distruggono di altre. E allora quando si avvicina il momento del confronto con il mondo esterno, magari con quelle persone che tanto ammiri, il tuo stomaco si raggomitola su se stesso, come un nodo che fatica ad allentarsi perchè nessuno ci ha mai provato da tempo, o come il nodo che puntualmente si forma alle tue cuffiette prima di salire in tram, e la cosa ti provoca rabbia. Come la rabbia che provi verso te stessa nel momento in cui ti rendi conto che questo demone, per l'ennesima volta, ha vinto su di te. Ma dentro di te c'è tanto altro, vero? Il tuo corpo non è solo dimora dei tuoi demoni interiori, in esso puoi percepire l'empatia per le piccole cose, i puri sentimenti che metti sempre a nudo, senza il bisogno di celarli attraverso falsi filtri, perchè sei fan dell'autenticità del cuore tu. E anche questo, ahimè, spesso ti mette a dura prova con la realtà che ti circonda, e così quel nodo allo stomaco si ripresenta alla tua porta.
Ma sai cosa? E' il momento di accogliere a braccia aperte tutta la negatività che cerca di fare la guerra con il tuo cuore, è il momento di farsi pervadere da questo nodo allo stomaco, smetti di respingere i demoni, ma falli parte di te, e domali. Perchè in fondo lo sai anche tu, che solo domandoli ti concederanno lo spazio necessario a vivere la tua routine super organizzata con quella sensazione di spensieratezza che tanto ti affascina percepire.
E così, scompare l'agitazione di mettere perfettamente l'eyeliner, il nodo allo stomaco durante il tuo solito tragitto in tram si dissolve, e la terribile sensazione di inadeguatezza lascia spazio alla meravigliosa capacità di godere dei piccoli momenti all'interno di quella scuola che, diciamocelo, ti ha donato più di quanto potessi immaginare.
Nodo allo stomaco testo di marybuttheother
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