La primula rossa 4 - 23

scritto da LucaCarucci
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo LucaCarucci

Testo: La primula rossa 4 - 23
di LucaCarucci

Fiamme.
"Quanti sacrifici sono disposte a compiere le mamme."
Un solo passo.
"Ma tu sei felice dolce Ariel e solo questo conta per me adesso."
Sacrificio.
"Distruggerò per sempre Ares e il suo maleficio.

Morirò per te figlia mia, io non mi arrendo."
"Regina Julia, cosa sta' facendo?"
La sovrana lentamente voltò la testa.
Che razza di stregoneria era ora questa?
Chi è che la chiamava?
In quel Regno nessuno la conosceva, nessuno la amava.

Con suo grande stupore
vide una donna venirle incontro e porgergli le braccia con amore.
Il suo cuore sembrò fermarsi.
Era un sogno? Già, può darsi.

Ma poi pensò che soltanto in quel Regno l'avrebbe potuta rivedere.
Era il suo spirito. Sicuramente. Lei non poteva vivere.
Perché lei al suo posto era morta,
in quella notte dove la fortuna contro di loro si era rivolta.

La Regina Julia un incredulo sorriso disegno' sul suo viso.
"Avrei voluto rivederti in paradiso.
Sarah...
Come sapevi che ero giunta fin qui, Sarah?"

"Ho soltanto seguito il mio istinto,
il mio affetto per te non si è estinto."
"Come ti trovi adesso che sei uno spirito, cara amica mia, stai bene?"
"Guarda che il sangue mi scorre ancora nelle vene".

"Io con i miei occhi alla tua fine ho assistito".
"No, io ti ho fatta fuggire quando il lupo mi ha assalito."
"Sei riuscita a salvarti, sono molto contenta sai, dimmi, come e' accaduto?
Chi è accorso in tuo aiuto?"

Sarah una lacrima sul suo viso fece scivolare
e con voce rotta iniziò a raccontare.
"Il lupo la sua bocca aveva spalancata.
Io chiusi gli occhi rassegnata: di li' a poco mi avrebbe divorata.

Con mia grande sorpresa
in quel momento arrivò mio marito di ritorno dalla sua impresa.
Il mio Gregorio era andato in giro per il mondo,
spinto dall'amore che per me provava, ed e' per colpa del suo sentimento profondo..."

Non riusciva a parlare.
Quel ricordo era troppo doloroso, la faceva solo singhiozzare.
"Coraggio cara amica, adesso e' passato.
Parlami dell'impresa del tuo innamorato."

"Io ero perseguitata,
per una strega mi avevano scambiata.
Al rogo mi volevano bruciare.
Continuamente stavo a scappare.

Gregorio sapeva che non sarei potuta fuggire in eterno,
prima o poi mi avrebbero presa e portata all'inferno.
Lui di continuare a vivere senza di me non avrebbe potuto sopportarlo.
Una volta morta mi avrebbe riportata in vita e partì verso l'ignoto per scoprire come avrebbe potuto farlo.

"-Cerca nel cuore di ogni cosa il suo lato buono-"
Alle mie orecchie giunse di questa frase il suono.
Il lupo che che non eravamo più soli si accorse
e fu così che non mi morse.

51- CONTINUA
La primula rossa 4 - 23 testo di LucaCarucci
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