Tempo di carnevale

scritto da Bainzu Tavoletta
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo Bainzu Tavoletta

Testo: Tempo di carnevale
di Bainzu Tavoletta

E’ tempo di carnevale.

Bainzu fu spedito in una città a lui sconosciuta per motivi di lavoro, aveva poco più di ventisei anni. Circa un mese dopo iniziava il carnevale, aveva saputo che c’era una sala da ballo, lì, a pochi passi da lui. Entrò, pienone di gente, pienone di sconosciuti. Pochi momenti prima era entrato in un bar e visto che c’era un jukebox, inserì una moneta e sbagliò tasto, al posto del brano scelto, si era messo a suonare un disco che inneggiava a Papa Giovanni. In meno di tre secondi, un gruppetto di giovani uscì dal bar indispettito e schifato guardando Bainzu come si guarda un mentecatto. Avrebbe potuto rincorrerli e spiegare che si era trattato di un errore ma subito pensò che senza volere aveva realizzato uno scherzo bellissimo a quei poveri malcapitati. Lasciò terminare la canzone e poi si diresse verso la sala da ballo. Quei giovani che aveva giocato al bar erano lì e lo guardavano meravigliati, sembrava che dicessero: Qui il tuo caro Papa non c’è. Si guardò attorno e vide che una bella ragazza giovane, intorno alla ventina era senza cavaliere, la avvicinò immediatamente e la invitò a ballare. Lei accettò, parlarono del più e del meno, ma anche del diviso e del moltiplicato. A fine serata si accorsero che per tutto il tempo del the danzante avevano fatto coppia fissa come se fossero stati innamorati. In effetti lo erano, ma lo scoprino il giorno dopo, infatti si erano dati appuntamento. Ma il resto è storia.
Tempo di carnevale testo di Bainzu Tavoletta
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