Il motivo di questo racconto e portare le persone che soffrono per vari motivi, è soprattutto per chi soffre di cancro, sia che si e giovani, o chi è avanti con gli anni a riflettere. Combattere vuol dire volersi bene, vuol dire amare la vita.
Ogni giorno la vita ci riserva delle sorprese belle, o brutte, poi sono le scelte è il modo in cui le affrontiamo che fa la differenza. Ero in ospedale che facevo la terapia, insieme ad altre cinque persone, guardavo i loro visi pallidi, tristi rassegnati: mi chiedevo perché non reagiscono! Anch’io ho il loro stesso problema.. ma non mi faccio condizionare, cerco il modo per non dagli peso, provo a sorridere anche se il peso della malattia mi butta giù.. mi fa sentire come un bambino indifeso, bisognoso di una carezza... magari fatta con gli occhi! o con una parola che scende nel mio cuore! Che placa la tempesta che e in me.
Anche se a volte è difficile farsi capire perché manca la voglia di reagire, di credere in qualcosa, in qualcuno.
Ma lasciarsi andare senza reagire nella solitudine: è il modo più sbagliato, perché la vita è un dono è va rispettata. La fede in Dio, mi ha dato la serenità mentale mi tiene lontano dal problema. Considero Dio, come padre, un amico che è sempre al mio fianco.
Forse e questo che manca alle persone che sono con me in ospedale, manca la gioia della vita, la voglia di lottare è credere nelle potenzialità del corpo stesso che può arrivare dove la scienza, la medicina non arriva. Dico questo perché i medici tempo fa mi avevano dato un tempo di vita… oggi contrariamente a quello che avevano ipotizzato! La tac ha rilevato che le ghiandole cancerogene che ho si sono rimpicciolite! Potenzialmente sarei guarito forse non del tutto ma: non ho i giorni contati come mi avevano detto! posso riprendermi la mia vita per quello che ancora riesco a prendermi.
Allora quanto è importante combattere, avere fiducia nelle potenzialità del corpo, e nella fede? Avere la mente occupata con pensieri positivi aiuta a non pensare al problema che abbiamo, so che non e facile, ma almeno provarci, anche se non ne abbiamo voglia… certo la paura lo stress non ci aiuta! Ma è qui che si decide se combattere o mollare, la mente ha bisogno di stimoli positivi per combattere insieme a noi! Ogni momento e buono per trovare qualcosa che ci fa stare bene, è soprattutto dire a chi ci sta accanto, ed amici: non menzionare sempre la malattia come argomento di conversazione perché non fanno altro che abbattere quel poco di fiducia che abbiamo acquistato con sacrifici.
La voglia di credere testo di delfino53