L’occhio cade fisso

scritto da viktorio
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo viktorio

Testo: L’occhio cade fisso
di viktorio

L’occhio cade fisso. All’orizzonte il tramonto
sfuma di rosso il mondo prima che piombi la sera
tra le sbarre delle nostre vite interrotte.

Si cede alla luce tetra dei neon che strappano gli occhi al cielo.
Pensieri - torrenti impetuosi - rompono gli argini della mente.
Una lacrima piove dalla guancia sul tappeto appena pulito.
Volare tra i fili dei panni stesi non ancora portati in casa, tra finestre
socchiuse per fare entrare il freschetto serale;
oppure piombarsi la testa. QUI! ORA! “... ci vuole solo un momento, l’abbaiare di un cane che esplode al tramonto”;

osservare quel fiume di vita impetuosa che attraverso il braccio - valle dell’anima - si strozza sul polso e pulsa di vita
“... ci vuole solo un momento. Una leggera pressione. Romperai la diga lasciando correre lo stige”

“Ho solo birra stantia stasera. Non è la sera giusta per scroccare da bere. Bussa alla prossima porta”

Precipiti sul cuscino con tonfo sordo che nessuno ascolta. Il Sole risorge decapitando la Luna. Non dormi. I tuoi occhi contemplano un oggi che puzza tanto di ieri. Stappi una birra - due sorsi per ammansire la foschia negli occhi - lasciata aperta perchè sfiati prima che venga sera.

L’occhio cade fisso testo di viktorio
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