Un venticello lieve
conduce alle mie narici
il profumo della terra
mentre un fermento,
di voli e di canti,
aleggia nella stanza.
Odo il merlo fischiare
i passeri orchestrare,
l’usignolo gorgheggiare.
Il tempo d’un tarallo ed un caffè
poi mi affaccio alla finestra,
così faccio godere anche la vista.