A chi azzarda nella vita senza giocarci
- Nota dell'autore Errante
Testo: Roulette Russa di Errante
Roulette Russa
- Il banco vince. Ruscelli bramosi d’inondar deserti: persevero nel gioco.
I tasti dell’animo danzavano in una dolce melodia mentre, orfano dell'egoismo, sorridevo confortato. Poi, carpito le regole d’un gioco infame, piansi deluso e ascoltai un orrido concerto. Ricordo le puntate avare e le mani che riscuotevano spente: seguivo lo spartito. Mi vedo nelle foto: stolto, quando il gioco mi ha rapito, e pazzo, quando il vizio mi ha salvato.
Ora, nel riflesso dello specchio, vedo un uomo che si crede saggio: aspetto sulla scacchiera la mossa propizia. “Clack”.
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