E il vecchio straccione sorride...

scritto da senza ombra
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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E il vecchio straccione sorride...
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Testo: E il vecchio straccione sorride...
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E il vecchio barbone se ne va…cammina curvo, un pò ingobbito, in quella camminata strana che fa parte del suo repertorio di randagio, maturata e perfezionata negli ultimi trent’anni. Il suo unico punto di riferimento è seth, il protettore degli uccisori. Il dio che porta agli inferi per mano dei suoi adepti. Gli eletti tra gli uomini. Quella femmina, quella donna di mezza età scossa nelle sue sicurezze dalla sua insicurezza, ha letto in lui ciò che non c’è, ciò che ha voluto vedere e lo ha preso per un vecchio beone di mezza età, un relitto, un ceppo consunto…Poverina, se sapesse!
Il vecchio gira l’angolo, raddrizza le spalle e butta in un contenitore dell’immondizia la bottiglia di coca che la bella signora gli ha offerto in elemosina…Ridacchia in silenzio, tra sé e sé…Come è strana quella parte del mondo che guarda con l’ottica dei …paraocchi gli apparenti straccioni, trasformando le impressioni in convinzioni…Ridacchia ancora tra se e sé. ”In buona fede - si dice il vecchio ritornato giovane e vivace – forse quella è amareggiata dalla vita ma, comunque non si giustifica quell’aria di - inesistente - superiorità…”. Il sicario sorride, ora, anche se senza allegria: gli fa comodo il vuoto moralismo della gente…lui, lì dentro, ci si nasconde….
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