La Fiera dell’Immacolata

scritto da Pino Conestabile
Scritto Ieri • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo Pino Conestabile
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Questa poesia nasce dall’amore per il mio paese, Curinga, e dal desiderio di raccontare una delle sue tradizioni più vive e sentite: la Fiera dell’Immacolata.Non è il ricordo di una festa lontana, ma la celebrazione di un appuntamento che, anno dopo
- Nota dell'autore Pino Conestabile

Testo: La Fiera dell’Immacolata
di Pino Conestabile

La Fiera dell’Immacolata 

Tra le vie d’un borgo antico e fiero,  
dove il tempo danza lento e leggero,  
dal lontano Ottocento si rinnova  
la magia che il cuore a Curinga trova.  

Terza domenica d’ottobre, il vento  
porta aromi di vino e di legumi,  
mentre il sole accende i suoi lumi  
sul mercato, festa e nutrimento.  

Olio d’oro, novello rubino,  
tra le bancarelle il borgo è un giardino.  
Commercianti da lontano giungono qui,  
con la gioia di un’antica radice.  

Grida, risa, trattative e canzoni,  
la fiera è un fiume di voci e colori.  
Ogni sguardo, ogni storia s’intreccia,  
mentre il borgo nel sole si specchia.  

Era scambio, era vita, era pane,  
era il cuore che batteva alle mani.  
Oggi il tempo ne custodisce il valore,  
come un dono d’amore e di lavoro.  

Oh, Curinga, la tua fiera è un abbraccio,  
tra passato e presente, dolce spazio.  
Che risuoni nei secoli la sua melodia,  
Fiera Immacolata, poesia di vita.

Pino Conestabile 2006

La Fiera dell’Immacolata testo di Pino Conestabile
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