Le difficoltà nel ricominciare
- Nota dell'autore Troppe Parolacce
Testo: Punto e a capo di Troppe Parolacce
Se nella vita c’è na fase che me mette ansia e preoccupazione paragonabili alla ciabatta de mi madre, quella se chiama “ricominciare”.
Uscite da na relazione, passano i mesi, tempo de elabora’ quello che è pragmaticamente successo e siete pronti per una nuova.
Ecco, io vivrei perennemente nel limbo, tra la post-rottura ed il quasi superamento de quest’ultima.
Perché? Perché non c’è cosa più brutta, pallosa, impegnativa, terrificante e smorza allegria che dove’ riparti’ da capo co na persona nuova.
Intendemose, non è che dico de rimane’ solo a vita come Napoleone dopo Waterloo, ma solamente la flebile idea de dover ripetere quelle automazioni atte a conquistare qualcuno me fanno veni’ il vomito.
“Ciao sei molto carina, ti andrebbe un caffè’?”, “ Ahaha sisi voi Capricorno sete dei malandrini”.
Questo, esattamente questo rappresenta il male in terra per me.
Io l’approccio tipo lo vedrei bene come “ scopamo e innamoramose, poi se vede”, ma capisco bene che non tutti siano disposti a veni’ a letto co’ me dopo un solo messaggio co na faccina del cazzo che piagne dal ride.
A volte quindi me faccio forza e ricomincio, combatto co tutto me stesso pe famme anda’ bene sta condizione.
Altre volte invece mollo la presa, me do’ altro tempo, indeterminato possibilmente.
Me servono secondi in più da distribui’ nel corpo per dargli equilibrio.
Me servono minuti pe’ respira’ e butta’ fuori l’ansia.
Me servono giorni de attente riflessioni e valutazioni dei pro e dei contro della mia scelta.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.