Giorgia era una bella bambina dai capelli scuri,dolce simpatica intelligente ma....aveva una grande paura...si aveva paura del buio. Ogni sera prima di andare a letto frignava un pochino :-
“ Mamma mamma, mi lasci la lucina accesa” la mamma cercava di tranquillizzarla ma lei cominciava a piangere e dopo un pò la lucina non bastava più e voleva tutta la luce accesa. Così la stanza era troppo illuminata e i suoi occhi erano disturbati e lei non riusciva a dormire. Quando a mezzanotte finalmente russava...la mamma spegneva la luce e le lasciava la lucina ma lei dopo un pò si svegliava urlando e la mamma doveva correre in camera sua e riaccendere la luce. Non ne poteva più, anche la mamma dormiva male e la mattina era sempre stanca. Quella mattina era un lunedì, Giorgia era andata alla scuola materna e la mamma stava mettendo il bucato nella lavatrice..la maglietta di Giorgia piena di macchie che si era sporcata col sugo, ,i pantaloni sporchi di erba perchè aveva giocato al parco...per fortuna c’era la lavatrice che tutto smacchiava tutto lavava,lo sporco diventava un pulito morbido e profumato e mentre rifletteva su questi pensieri, una lucina le si accese in testa-“ Che bello se ci fosse anche una macchina lavapaure, così la mia Giorgia potrebbe mettere le sue paure nella lavapaure e tornerebbero bianche e splendenti di sole” Detto fatto, andò in cantina e cominciò a cercare dei pezzi per costruire questa fantastica macchina LAVAPAURE, pezzi di ferro di plastica, strani arnesi...tutto poteva servire. Lavorò tutto il giorno e nel pomeriggio la macchina fu pronta,assomigliava un pò alla lavatrice,ma non aveva bisogno dell’acqua, perchè la mamma ci aveva messo un detersivo particolare che serviva a far passare le paure; un vasetto di piccoli baci di fata, mescolati con 15 abbracci di mamma, un etto di forza di papà e due sorrisi di nonni.i petali di una rosa e un pezzetto di arcobaleno. Quando fu sera e Giorgia fece la solita scena, la mamma le presentò la lavapaure e le disse-“Ecco Giorgia, disegna su di un foglio questa brutta paura che la lavapaura ti fa una magia. “Giorgia non ci credeva molto, disegnò un foglio pieno di buio, lo mise con un pò di timore nella lavapaure, la mamma schiacciò un tasto e si sentì uno strano rumore...
Giorgia a dire la verità era un pò spaventata ma la mamma la invitò a mettere la mano nella lavatrice e con sorpresa Giorgia tirò fuori....un anello scacciapaura, se lo indossavi ti passavano tutte le paure del mondo. Quella sera Giorgia andò a letto solo con la lucina stringeva il suo anello e si sentiva felice, e finalmente lei e la mamma potevano fare tutti i sogni del mondo!!!
LA LAVAPAURE testo di Asja